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Visualizzazione dei post con l'etichetta nazismo

"Bastardi senza gloria": quando il cinema cambia la storia

  L'arte ha davvero il potere di cambiare la realtà? Forse sì. Quentin Tarantino l'ha mostrato senza mezzi termini in una delle sue pellicole più incisive: Bastardi senza gloria (2009). Viene spesso classificato come "commedia nera" e "film di guerra", ma è anche un' ucronia . Il film immagina infatti un modo alternativo in cui si sarebbe potuto metter fine al nazismo e alla Seconda Guerra Mondiale. La chiave di questo finale è proprio il cinema . Bastardi senza gloria: la trama I... bravi ragazzi che danno il titolo alla pellicola sono soldati americani di origini ebraiche, reclutati dal tenente Aldo Raine ( Brad Pitt ). Quest'ultimo vanta antenati apache. Giusto per ricordarli, ha preso l'abitudine di scalpare i nemici sconfitti. Ai prescelti, affida una singolare missione segreta: compiere massacri di nazisti. Non daremo loro lezioni di umanità, perché non hanno umanità. Severo, ma giusto. A ogni modo, non è difficile comprendere perché si...

"Un uomo in Argentina: l'ombra di Hitler

Che fine hanno fatto i nazisti, dopo la caduta del loro regime? E dov'è finito il corpo di Hitler? Sembrano svaniti nel nulla, ma tutti sappiamo che è impossibile. Possiamo ancora trovarci faccia a faccia con la loro ombra. Anzi: negli anni '70, era ancora possibile trovarsi faccia a faccia con loro in persona. Di questo tratta il romanzo di Roberto Maggiani: Un uomo in Argentina (Roma 2026, Il ramo e la foglia edizioni).  L'autore: Roberto Maggiani Roberto Maggiani (Carrara, 1968) si è laureato in Fisica all'Università di Pisa. Vive e insegna a Roma. Ha pubblicato romanzi, saggi e versi. Ha curato antologie come Quanti di poesia (Edizioni L'Arca Felice). È anche traduttore, in particolare di poeti portoghesi. Un uomo in Argentina: la trama Adrian Schneider vive in Argentina, ma proviene dalla Germania. Nel 1975 ha più di ottant'anni ed è di salute malferma. La sua badante, Ania, è accurata e premurosa nei suoi confronti come una figlia. Lei ha alle spalle una ...

Lo schiaffo a Toscanini: a Manerbio, la musica perseguitata

Era stato previsto per la Giornata della Memoria , ma le restrizioni dovute alla pandemia l’hanno fatto rimandare. Finalmente, il 22 aprile 2022, si è tenuto a Manerbio il concerto “Lo schiaffo: per la pace, contro ogni guerra e per la Giornata della Memoria” . Nel portico del palazzo comunale, Edmondo Mosè Savio ha accompagnato al pianoforte tre voci: il soprano Daniela Capelletti, il mezzosoprano Tea Franchi e l’attore Luciano Bertoli.              Il concerto era dedicato a un capitolo poco noto della Shoah: la persecuzione dei musicisti , in quanto ebrei o in quanto autori di musica “degenerata”.             Lo “schiaffo” che dava il nome alla serata era, in realtà, solo l’inizio di una più pesante aggressione fisica subita da Arturo Toscanini . La sera del 14 maggio 1931, il celebre direttore d’orchestra avrebbe dovuto dirigere un concerto in memoria di Giuseppe Ma...

"Il senso di Hitler" a Manerbio

Il 27 gennaio 2022, per la Giornata della Memoria, il Politeama di Manerbio ha proposto il cinedocumentario Il senso di Hitler (USA, 2020; regia di Petra Epperlein e Michael Tucker). Esso è stato tratto dall’omonimo saggio (1978) di Sebastian Haffner, il primo a cercar di dare una spiegazione razionale sistematica del fascino del nazismo. Il 27 gennaio 2022 è stata anche la data di uscita della pellicola nelle sale cinematografiche italiane.              Il film ripercorre i luoghi della vita di Hitler , cercando di separare la storia dal “personaggio” e dal “mito”. Video d’epoca si alternano a spezzoni cinematografici e persino a spettacoli di varietà. Si intravedono gli acquerelli del giovane Adolf, artista deluso nelle proprie ambizioni. Allo stesso tempo, si spazia nella contemporaneità: viene mostrata la foresta ove sorgeva il campo di sterminio di Sobibór, avvolta in un silenzio totale. Riportare alla luce i resti del ...