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Porte aperte su...

Addio a Vincenzo Calò, poeta e scrittore

  E chi di voi non lo conosceva?  Vincenzo Calò alla Biblioteca Civica di Manerbio (BS) Era un ospite fisso, su questo blog. Intervistava poeti, saggisti e narratori; recensiva le loro opere; i suoi interventi finivano regolarmente qui, oltre che su Roma Capitale Magazine . La sua era una penna difficile da comprendere, ma sempre di spessore. Non ha mai smesso di dedicarsi alla diffusione della poesia e della letteratura in generale, per quanto fosse difficile e per quanto la sua situazione personale non fosse certo di lusso. Solo la malattia l'ha fermato. Si è spento l'11 ottobre 2022 , verso mezzogiorno. Era prevedibile, per i pochissimi che ne conoscevano le condizioni. Eppure, nessuno era davvero pronto per la notizia. Qualcuno, all'inizio, non ci ha creduto. Aveva trentanove anni e non era mai stato vecchio, né fuori, né dentro. Qui avevamo già raccontato la sua storia. Mi sembra doveroso aggiungere un'altra sua pubblicazione: La sicurezza e il pensiero cardiopati
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Piacere, dolore, potere nel BDSM secondo Traimond

Perché una casa editrice d’indirizzo anarchico come elèuthera dovrebbe pubblicare un saggio sul BDSM, o sadomasochismo consensuale ? Perché anche in questo caso (come nell’anarchismo) si parla di libertà e potere , visti in un rapporto insolito. Se ne è occupato Jean-Manuel Traimond (Parigi, 1960), autore di Dissection du sadomasochisme organisé. Approches anarchistes (2005), tradotto per i tipi di elèuthera nel 2007 col titolo : Piacere, dolore, potere .              Oltre che scrittore, Traimond è una guida dei musei parigini. Con elèuthera, infatti, ha pubblicato anche Guida erotica al Louvre e al Musée d’Orsay . Ma torniamo al titolo già menzionato.             L’edizione 2024 inizia con una prefazione che contestualizza storicamente il volume. Rispetto ai quasi vent’anni fa (quando fu dato alle stampe per la prima volta), è passata parecchia acqua sotto i ponti. La rappresentazione pubblica del BDSM ha smesso di ridursi a un binomio di stereotipi (la caricatura da una parte e

Radiosöbra International: la nuova commedia di Chèi dè Manèrbe

Ricordate le commedie dialettali di Memo Bortolozzi (1936-2010)? Una s'intitolava Mento e Maria... 'dó sa pöl sa rìa . Era la storia di una famiglia di agricoltori della campagna manerbiese alle prese con la voglia di maggior benessere. Mento, il padre, era vedovo e con due figlie, la pia Franca e l'esuberante Letizia. Con loro, vivevano altre due persone: Domenico, il fratello scapolo e donnaiolo di Mento, e Angelina, l'attempata cognata in vena di elargire saggezza. Maria era la moglie di Beppe, il vicino di casa. A portare scompiglio in questo quadretto era stato il desiderio delle due figlie di ammodernare la casa. Correva l'anno 2000, bisognava pur entrare nel nuovo millennio... Per affrontare le spese della ristrutturazione, le ragazze avevano acquistato un biglietto della lotteria, nella speranza di vincere il primo premio.  Proprio da qui riparte Radiosöbra International , scritta da Angela Maria Bortolozzi (sorella di Memo) e da Nicola Bonini. La commedi

Novali e Baruffi, poeti manerbiesi

Il fatto che a diversi manerbiesi piaccia scrivere non è un mistero. A distanza di poco tempo, due scrittori di versi hanno presentato le proprie pubblicazioni nel palazzo municipale della nostra città, durante il “Maggio dei Libri”.              Il 16 maggio 2024, è stata la volta di Sandro Novali , autore di La vita è un attimo. L’amore, il tempo, il caos (2022) . La raccolta è stata composta nella formula desueta del prosimetro, ovvero del misto di prosa e di poesia. Titolo e sottotitolo sono già sufficientemente eloquenti per far intuire i contenuti. I versi e i racconti di Novali riflettono su tutto quel che è fugace e (almeno apparentemente) fortuito nell’esistenza.             È casuale, ad esempio, l’incontro con un sassofonista di strada, in una delle storie narrate. Il passante, che ha voluto perdersi per le vie inseguendo il suono, si trova solo davanti a quell’inestricabile simbiosi d’uomo e strumento. Che la musica basti a riempire una vita intera, al punto che qualc

Armonie di sera: musica dal vivo per l’estate manerbiese

Godere della musica e del canto all’aperto è una delle più belle esperienze che offra l’estate. Per questo, i manerbiesi sono stati invitati sotto il portico del palazzo comunale il 1 giugno 2024, in occasione del concerto “Armonie di sera” .  Vi hanno preso parte tre cori: il “Sotto la torre” di Manerbio, il “S. Andrea” di Cignano e il “S. Martino” di Cigole. A dirigere era Claudio Bertolini. Ha aperto la serata il coro “Sotto la torre” , con un canto tradizionale trentino (arm. Antonio Pedrotti): “L’è tre ore”, accorata serenata sotto la finestra di una ragazza. Sempre in ambito popolare sono rimasti con “La casa del bosco” (arm. Emanuele Mandelli), sempre a tema amoroso. Hanno proseguito con “La villanella” (arm. Valentino Donella) e “Il magnano” (arm. Coro M. Cauriol), ovvero lo stagnino, colui che un tempo riparava le pentole delle massaie. Peccato che, stavolta, una florida sposa l’abbia messo nei guai… “Improvviso” di Bepi De Marzi cantava la bellezza dell’ombra della sera c

Cinque autori a Manerbio per il Maggio dei Libri

Perché non conoscere cinque autori in una sola serata? È quanto è avvenuto al Teatro Civico “M. Bortolozzi” di Manerbio il 30 maggio 2024, in occasione del “Maggio dei Libri”. Sono stati presentati da Diego Baruffi , poeta e cantante. Erano: Andrea Calzi, autore di Amore in un lampo (autopubblicato, 2024); Marco Di Giaimo e Giuseppe Bono, co-autori de L’arma del druido (Angolazioni, 2024); Jacopo Luongo, col suo Martino e Giosuè (Marco Serra Tarantola Editore, 2023); Chiara Zani, con la seconda edizione de La danza della vita (Youcanprint, 2024).              Il primo romanzo narra di amore e di paura : l’amore di Federico per l’irresistibile Alice, sposata e con una figlia adolescente. Come pensare a un futuro insieme senza rischiare di perdere tutto? Il secondo è un fantasy umoristico che gioca con gli stereotipi del genere: un re viziato e annoiato si vede sconvolgere l’esistenza dalla guerra scatenata da un druido oscuro. Il terzo racconta di due amici artisti (un pittore

Dizionario dei luoghi comuni LGBT: Carnevalata

Non senti anche tu quest'aria? Quest'aria di ritorno? È il ritorno di... Il Pride è una carnevalata! Ah, ecco. Mi pareva mancasse qualcosa.  Eccoci alla  C - CARNEVALATA Probabilmente, chiunque sia abbonatə a questa frase si è persə tutta la parte "noiosa" di comizi, cineforum e pubbliche discussioni che precede e accompagna la "carnevalata". Ma disturbare la categoria del Carnevale significa toccare un tasto estremamente serio, all'insaputa di chi usa questo tipo di termini in senso spregiativo. Chiunque sa cos'è il Carnevale e com'è nato, vero? È la festa che precede la Quaresima , il tempo delle penitenze e dei digiuni. Il che significa che è il periodo in cui trionfano l'abbondanza, i piaceri, le libertà impensabili nel resto dell'anno, perché aspramente censurate dalla società. Le famose maschere danno la licenza di sfogarsi, sfuggire al potere altrui e fare incontri proibiti, sotto pretesto del fatto che "si sta interpretando u

Manerbio Nerd 2024: l’avventura continua

Cosa vuol dire “nerd”? È un termine inglese entrato nell’uso internazionale, per indicare un ragazzo non molto avvenente, che compensa la propria scarsa popolarità con una passione “ossessiva” per le nuove tecnologie o per passatempi sedentari: videogiochi, fumetti, cartoni animati, libri e film fantasy. Uno stereotipo abbastanza insulso, ma esemplificativo di un filone di cultura pop rivolto ai giovani e che offre esperienze di evasione nella fantasia accessibili pressoché a tutti.  Nonostante la vocazione prevalentemente commerciale dei prodotti per “nerd”, i risultati ottenuti da essi possono essere di qualità notevole e divenire persino miti contemporanei. Ecco perché “nerd”, oggi, può essere anche un termine di cui fregiarsi con orgoglio, per indicare l’appartenenza a una subcultura. In questo senso la parola è da intendersi nel nome del “Manerbio Nerd”, la fiera del fumetto e del cosplay in salsa locale che ripropone (in piccolo) l’atmosfera di eventi come Lucca Comics . La p