Si torna a scuola... Ma qual è la storia delle scuole di Manerbio?
Dal 1940 al 2008, hanno funzionato
la Scuola Materna e l'Asilo Nido "Margherita Marzotto", dal 1959
"Fondazione Marzotto". Era gestita dalle Suore Salesiane di S. Maria
Ausiliatrice e faceva parte del piano di opere sociali volute dal conte Gaetano
Marzotto.
Dal 1884, era già operante la
Scuola Materna Fondazione "G. Ferrari". Dal 2008, passò sotto la sua
gestione anche la Fondazione Marzotto. La "G. Ferrari" iniziò con il
legato testamentario di Giacomo Ferrari, appunto. Inizialmente in via Dante
Alighieri, davanti all'Oratorio maschile, la sede fu trasferita in via
Solferino nel 1904. La gestione fu affidata alle Suore Orsoline nel 1926. Dopo
la Seconda Guerra Mondiale, la sede di via Solferino fu utilizzata dalla Scuola
Elementare fino al 1957: anno in cui tutte le classi furono trasferite nel
nuovo edificio di via Galliano. Nel 1965, entrò in funzione la sede progettata
dal geom. Mario Tambalotti. Nel 1994, cessò la gestione delle Orsoline. La
nuova struttura di via Solferino rimase di proprietà comunale, fino al 2003:
anno dell'ampliamento che suddivise la proprietà fra il Comune e la Fondazione
"G. Ferrari".
Nel 2010, nei locali dell'Asilo
Marzotto, s'insediò la Scuola dell'Infanzia Statale. Attualmente, è parte
dell'Istituto Comprensivo di Manerbio, insieme alle scuole elementari e
medie, sia quelle locali che quelle di Offlaga.
Le classi delle elementari, nel
secondo dopoguerra, erano collocate presso diverse sedi: l'Oratorio maschile,
l'ex-asilo di via Solferino, il convento delle Orsoline e l'ex-macello di via
Palestro. All'inizio dell'anno scolastico 1958/59, fu inaugurato l'edificio di
via Galliano. Sulla base di un progetto del prof. Delfino Tinelli, all'inizio
dell'A.S. 1972/73 furono avviati la scuola a tempo pieno, il servizio trasporti
e la mensa.
Parlando delle scuole medie, esse
erano fortemente richieste, per evitare che i ragazzi dovessero spostarsi in
città o a Verolanuova. Nel 1951, i Padri "Artigianelli" istituirono
presso l'Oratorio maschile la Scuola Media privata "M. Boninsegna".
Il riconoscimento di Scuola Statale fu ufficialmente ottenuto nel 1959;
successivamente, l'istituto fu intitolato ad "A. Zammarchi". Nel
1962, con l'avvento della Scuola Media dell'obbligo, scomparve l'Avviamento
Professionale, che a Manerbio era sito in via Palestro dal 1946/47 e rimase in
funzione fino al 1965. Serviva una sede più ampia per le medie. La nuova
struttura fu posta dal Comune in via Duca d'Aosta.
L'ITIS prese vita nel 1962/63 e il
Liceo Scientifico nel 1982/83. Nel 1962, Madre Clotilde Ruberti e Madre
Giuseppina Pascoli istituirono anche una scuola per segretarie d'azienda presso
il convento delle Orsoline. Fu un'occasione importante per le ragazze che non
potevano permettersi di frequentare istituti fuori da Manerbio. Nel 1994, venne
meno la gestione delle Orsoline e subentrò quella parrocchiale. Nel 1995,
l'istituto fu spostato presso l'Oratorio.
Riassumendo, possiamo dire che le vicende delle scuole
manerbiesi hanno seguito quelle della progressiva industrializzazione locale.
La costruzione, l'accorpamento e l'ampliamento delle scuole ha cercato di
rispondere alle richieste del mondo del lavoro e di contenere il pendolarismo
degli studenti. Allo stesso tempo, è evidente il legame fra istruzione e
istituzioni religiose, ma anche la tendenza a una certa laicizzazione delle
scuole col passare del tempo.
Ringraziamo Alberto Agosti per le sue ricerche.


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