mercoledì 14 ottobre 2015

Caronte


Il mio cuore
è un guscio
in bilico sopra
l’orlo del mondo

tra due
oceani di nebbia

Occhi di bragia
qual stella polare

E il tuo abbraccio
qual psicopompo sfuggente

C’è una riva,
dopotutto.

Compresa in: AA. VV., Tracce 3, Roma 2015, Pagine, p. 66.


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