Passa ai contenuti principali

La vergine di ferro - II, 3


Parte II: Il Cigno Bianco e il Cigno Nero

3.

Raniero congedò gli allievi del corso di mnemotecnica e si apprestò a raccogliere i propri materiali dalla scrivania. Il dottor Michele Ario si fermò a fissare i giovani e i meno giovani che uscivano ordinatamente dall’aula, nell’orario ormai serale. Poi, distinse la persona che stava attendendo.
            «Signorina Merini, si può fermare un momento?» 

Isabella si voltò. In un attimo, il suo volto rotondo e dalle labbra piene si aprì in un’espressione beata.
«Certo, certo, dottor Ario! Mi dica!»
Lo psicologo sorrise, compiaciuto. «Lei conosce un certo Amedeo Bernasconi?»
«Oh, sì!» riprese lei con slancio. «È un mio vicino di casa… Gli ho parlato spesso di questo corso…»
«Ottimo!» la gratificò Ario. «Era molto amico della mia povera nipote. Vorrei che ci potessimo scambiare le condoglianze di persona. Ma non riesco a contattarlo, in questo periodo».
Il viso limpido di Isabella si gonfiò di pianto imminente. «Oh, certo… Glielo dirò…»
Lo psicologo congedò la ragazza con un gesto cortese e la guardò uscire dall’aula per ultima. Il dottor Sacchi gli aveva parlato di un ragazzo alto, magro, coi capelli rossi e la carnagione lattea, che aveva salutato la “salma” di Nilde con un bacio. Non aveva avuto difficoltà a identificarlo con colui che sembrava godere della confidenza della nipote più di ogni altro. Un quadro frammentato, ma sempre più coerente cominciava a formarsi nella mente di Ario, riguardo alla scomparsa della morta apparente dal S. Matteo.

[Continua]


Pubblicato su Uqbar Love, N. 152 (1 ottobre 2015), p. 40.

Commenti

Post popolari in questo blog

Letteratura spagnola del XVII secolo

Il Seicento è, anche per la Spagna, il secolo del Barocco. Tipici della letteratura dell'epoca sono il "culteranesimo" (predilezione per termini preziosi e difficili) e il "concettismo" (ricerca di figure retoriche che accostino elementi assai diversi fra loro, suscitando stupore e meraviglia nel lettore). Per liberare il Barocco dall'accusa di artificiosità, si è cercato di distinguere una corrente "culterana", letterariamente corrotta e di contenuti anche immorali, da una corrente "concettista", nutrita dalla grande tradizione intellettuale e morale spagnola. E' vero che il Barocco spagnolo vede, al proprio interno, vivaci polemiche fra autori (come Luis de Gòngora e Francisco de Quevedo) e gruppi. Ma l'esistenza di queste due contrapposte correnti non ha fondamento reale. Quanto al concettismo, è interessante notare come esso sia stato alimentato dalla significativa definizione che di "concetto" ha dato Francesco...

Elogio del piccione

Credo che molti di voi conoscano bene quel meme: “Discutere con certa gente è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere il miglior giocatore del mondo, ma lui rovescerà i pezzi, cagherà sulla scacchiera e se ne andrà in giro tronfio e impettito.” Il paragone è sovvenuto diverse volte anche alla sottoscritta, quando le capitava di dover ragionare con chi non aveva voglia di imparare alcunché o di rendersi conto che non esisteva solo il suo punto di vista. E si badi bene che mi riferisco a casi in cui l’argomento non toccava la vita del “piccione” di turno e la sua trattazione richiedeva solo un minimo di calma e interesse. Sono la prima a non sopportare coloro che scambiano per scacchiera l’esistenza altrui.              Tuttavia, mi domando se tutti i piccioni vengano necessariamente per nuocere. Perché quello che si consuma su quei quadrati in bianco e nero IN SOSTANZA E VERITÀ, NON È ALTRO CHE UN GIOCO (Elsa...

Ridere a sangue

“È dall’urlo dei morti che uno scrittore dovrebbe soprattutto guardarsi”. Così scrive Gabriele Dadati . Ma ciò non vale solo per gli scrittori. Anche la storia e la società hanno i propri morti, che avvelenano l’aria esalando grida. Questi sono, per esempio, i ricordi non remoti del Novecento, ideologie che conservano ancora il proprio carico di Eros e Thanatos. Sicché a qualcuno è venuto in mente questo: una risata li seppellirà.             Il personaggio di Jorge, ne Il nome della rosa , l’aveva presagito: il riso può abbandonare la sfera dello sfogo animalesco e farsi arte, filosofia. La Comicità , sposata con l’Intelletto, genera un figlio temibile: l’Umorismo. Davanti ad esso, nulla possono Eros e Thanatos, poiché fa cadere sia il fascino che la paura.             Così, un ragazzo di ventitre anni può vendicare la morte del bisnonno antifascista sottolineando l...