giovedì 25 giugno 2015

Da un’autrice manerbiese: “La biblioteca di Belisa”

Decisamente, fa piacere aprire un giornale e trovare queste cose... Altri auguri di buon compleanno alla mia bimba, La biblioteca di Belisa



La casa editrice Limina Mentis di Villasanta (MB), nel 2015, ha pubblicato una raccolta poetica dal titolo La biblioteca di Belisa (collana: Ardeur 52). L’autrice è una venticinquenne manerbiese, Erica Gazzoldi. Nel 2011, era uscito il suo primo libro di versi, La tessitrice di parole (Marco Serra Tarantola Editore, Brescia). In esso, le poesie erano incorniciate da alcuni brani in prosa, che riportavano il dialogo immaginario fra un anonimo personaggio maschile e, per l’appunto, una Tessitrice di parole. La biblioteca di Belisa riprende questa formula, ma in un volume di più ampio respiro. Stavolta, il personaggio-guida è Belisa, una ragazza che vive in una biblioteca ove “ogni cosa è come la flora d’un bosco” e “si respira la Vita” (pag. 1). I volumi da lei raccolti coincidono con le diverse sezioni della silloge. “Un Eden discreto” è un omaggio a un amore felice e ingenuo, ormai appartenente ai ricordi. “Il cielo di nessuno” è dedicato alle amicizie femminili. Le “Lettere ad Attico” fondono il dialogo col soliloquio. “Dramatis personae” è una brevissima serie di monologhi sulla malattia e sulla morte. “Titivillus” prende il nome dallo spiritello che, secondo le credenze medievali, rubava le lettere dimenticate dai copisti. “The Other Side of Darkness” raccoglie componimenti in versi liberi e in lingua inglese, influenzati dal recente interesse per alcuni sottogeneri del metal. “La carne dell’anima” è la sezione più ampia e  varia, che conclude l’immaginaria visita alla biblioteca. Essa comprende anche alcuni versi in dialetto bresciano. 
            Come La tessitrice di parole, La biblioteca di Belisa ospita illustrazioni dell’autrice. Stavolta, non si limitano alla copertina. Ogni sezione è inaugurata da un disegno diverso; è presente anche un componimento grafico-verbale dal titolo “La risata” (chiusura di “Titivillus”).
            Quest’ultima raccolta conferma la vena cupa e fiabesca della Gazzoldi, che ha anche pubblicato in formato e-book un suo romanzetto fantasy adolescenziale, Il cerchio d’argento (reperibile su MediaFire ).


Paese Mio Manerbio, N°97 (giugno 2015), pag. 9.


2 commenti:

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