domenica 1 novembre 2015

Raccolta firme

In una delle vie principali della cittadella, il banchetto di un partito mostra due proposte di legge regionale. Si tratta di introdurre le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento presso gli ospedali locali e di rendere accessibili i farmaci a base di cannabis nella terapia del dolore.
            Si ferma un tale di mezza età e firma all’istante la propria adesione alla prima proposta. «Però…» bofonchia «…queste cose non passeranno mai, finché non avrete fatto chiudere tutte le chiese…»
            «Firma anche questa?» chiede gentilmente il gestore del banchetto, offrendogli la petizione sui cannabinoidi.
«Ah, no… questa è pericolosa!» ricusa il tizio, quasi scandalizzato. «Per la terapia del dolore, ci vuole la morfina».
Il ragazzo del banchetto prova a spiegargli che gli oppiacei come la morfina hanno controindicazioni troppo pesanti. (E nessuno si scandalizza di queste “droghe legali”). Ma il genio fa orecchio da mercante e se ne va. Una giornata da italiano medio.

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