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Un angolo di solidarietà

Da Manerbio, si sposta per fiere e sagre una piccola iniziativa di beneficenza. Si chiama, per l’appunto, “Bancarella della Solidarietà” ed è a cura di Mariangela Pellegrini. Con lei, talvolta, ci sono alcuni collaboratori. La sua speciale bancarella vende giocattoli, vestiti e accessori, provenienti da donatori; c’è spazio sia per le novità che per il vintage. Il ricavato viene inviato, ogni volta, a una diversa associazione che si occupa di ricerca medica. 

            Mariangela è ormai una vecchia conoscenza sia dei manerbiesi che dei paesi vicini. La sua iniziativa, per esempio, è già stata ospitata alla Festa della Musica 2015 e al mercatino natalizio di San Gervasio, nello stesso anno. Il 25 settembre 2016, è stata la volta di Bassano Bresciano e della sua sagra di San Michele. Al fianco di Mariangela, stavolta, c’era il signor Bruno.
            Destinataria dei fondi ricavati, stavolta, era l’ANT (Assistenza Nazionale Tumori). Questa fondazione è nata a Bologna nel 1978, per iniziativa del professor Franco Pannuti. Il suo scopo è fornire assistenza a domicilio ai malati di tumore. Molta attenzione è riservata ai pazienti bambini, ai quali si cerca di ridurre i momenti di ospedalizzazione. Essa fornisce anche progetti di prevenzione oncologica gratuiti, soprattutto per la diagnosi precoce del melanoma, dei tumori alla tiroide, all’utero e al seno. Della prevenzione, fanno parte campagne di sensibilizzazione sanitaria nelle scuole. Dal settembre 2015, ANT ha avviato anche il Progetto Cavo Orale e il Progetto Nutrizione. Il “Bus della Prevenzione”, invece, trasporta le apparecchiature con cui è possibile effettuare visite gratuite. Sempre in base alla risorse reperite sul territorio, ANT pensa anche alle cure igieniche, al cambio di biancheria, a una biblioteca e/o cineteca domiciliare, nonché al trasporto dei pazienti per esami che non possono essere effettuati a domicilio. Sono inclusi nelle sue attività anche corsi di formazione per operatori sanitari ed esperienze cliniche di ricerca.
Della sua bancarella, a Mariangela è rimasta - come sempre - la soddisfazione della buona volontà, la sensazione di essere stata utile agli altri.

Pubblicato su Paese Mio Manerbio, N. 113, ottobre 2016, p. 5.

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