martedì 28 maggio 2013

Palingenesi


Solo chi ha il caos dentro di sé può generare una stella danzante.

(FRIEDRICH NIETZSCHE)

 


E, con una risata, gettai i lembi
della saviezza dall’orlo del cosmo.
Era grave di vuoto, come un cembalo
che risuona in un pugno di pareti;
meglio gettarla così –mi ero detta-
che misurarne l’agonia coi palmi.
Mi fu allora aperto il grembo degli astri,
come una rosa pregna di rugiada;
entrai nei petali vergin del cielo,
a smarrirvi i fili delle parole.
Conobbi, allora, l’estrema ironia:
solo spillando ogni grano di senso,
fino alla più indigente follia,
ci si può empir di qualcosa di simile
a quello che, qui, si chiama “sapienza”.
 
 
Compresa in: Fondazione Mario Luzi, Gli inediti del Premio Internazionale, vol. 3/2012, pag. 161.

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