lunedì 15 ottobre 2012

Una riflessione su "Meravigliosamente" di Giacomo da Lentini (I parte)

"A questo punto, proviamo a porre domande di teoria (relativamente alla critica testuale) a un testo celebre della letteratura italiana delle origini: la canzonetta Meravigliosamente del “Notaro” Giacomo da Lentini. Cominciamo dal primo ambito: incertezza su ciò che vi è, ovvero sui manoscritti che tramandano il testo. Attualmente la canzone del notaro è attestata dai tre manoscritti fondamentali della poesia italiana del Duecento, convenzionalmente indicati con le sigle A, B e C..." (continua)

Lorenzo Dell'Oso, Filologia del mondo nuovo su Edoardo Varini Publishing

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