Passa ai contenuti principali

Se la democrazia si misura in euro


Gentili Alfano, Bersani e Casini,
l'attuale cronaca politica non lascia dubbi sul cattivo uso dei cosiddetti "rimborsi elettorali". Tutto ciò in un periodo in cui sono imposti tagli sempre crescenti alla spesa pubblica, in settori senz'altro più vitali per i cittadini. Ciò che Avaaz e l'Italia si augurano è che venga effettuato un atto di buonsenso: la rinuncia ai milioni di euro che costituirebbero il rimborso per la campagna elettorale del 2008. Del resto, non si tratterebbe che di mantenere promesse già formulate. Capirete bene che, nella presente situazione del Paese, a stringere la cinghia non dovrebbero essere solo i cittadini senza un soldo. Se la richiesta dovesse parere eccessiva agli esponenti della politica italiana, bisognerebbe mettersi nei panni di chi sente annunciare, ogni giorno, che mancano soldi per la ricerca scientifica di base, l'istruzione pubblica, le pensioni, ecc., per poi scoprire che ve ne sono in abbondanza da riversare in tasche che non ne necessitano. Né si dica che il "rimborso elettorale" è fondamentale per la democrazia, perché è la sostanziale ricottura del "finanziamento ai partiti" respinto dal referendum del 1993. Giocare con le parole per sottrarre denaro alle pubbliche necessità non è democrazia. Sottrarre, appunto, detto denaro alla collettività per farcirne le tasche di una minoranza "rappresentativa" (?!) non è democrazia. A questo punto, si instauri una gara a chi dimostrerà maggiore onestà. Cordialmente,


---
Erica Gazzoldi
Italia  


Campagna Avaaz: "Alfano, Bersani, Casini: rimborsate gli italiani ora!"

Commenti

Post popolari in questo blog

Letteratura spagnola del XVII secolo

Il Seicento è, anche per la Spagna, il secolo del Barocco. Tipici della letteratura dell'epoca sono il "culteranesimo" (predilezione per termini preziosi e difficili) e il "concettismo" (ricerca di figure retoriche che accostino elementi assai diversi fra loro, suscitando stupore e meraviglia nel lettore). Per liberare il Barocco dall'accusa di artificiosità, si è cercato di distinguere una corrente "culterana", letterariamente corrotta e di contenuti anche immorali, da una corrente "concettista", nutrita dalla grande tradizione intellettuale e morale spagnola. E' vero che il Barocco spagnolo vede, al proprio interno, vivaci polemiche fra autori (come Luis de Gòngora e Francisco de Quevedo) e gruppi. Ma l'esistenza di queste due contrapposte correnti non ha fondamento reale. Quanto al concettismo, è interessante notare come esso sia stato alimentato dalla significativa definizione che di "concetto" ha dato Francesco...

Elogio del piccione

Credo che molti di voi conoscano bene quel meme: “Discutere con certa gente è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere il miglior giocatore del mondo, ma lui rovescerà i pezzi, cagherà sulla scacchiera e se ne andrà in giro tronfio e impettito.” Il paragone è sovvenuto diverse volte anche alla sottoscritta, quando le capitava di dover ragionare con chi non aveva voglia di imparare alcunché o di rendersi conto che non esisteva solo il suo punto di vista. E si badi bene che mi riferisco a casi in cui l’argomento non toccava la vita del “piccione” di turno e la sua trattazione richiedeva solo un minimo di calma e interesse. Sono la prima a non sopportare coloro che scambiano per scacchiera l’esistenza altrui.              Tuttavia, mi domando se tutti i piccioni vengano necessariamente per nuocere. Perché quello che si consuma su quei quadrati in bianco e nero IN SOSTANZA E VERITÀ, NON È ALTRO CHE UN GIOCO (Elsa...

Ridere a sangue

“È dall’urlo dei morti che uno scrittore dovrebbe soprattutto guardarsi”. Così scrive Gabriele Dadati . Ma ciò non vale solo per gli scrittori. Anche la storia e la società hanno i propri morti, che avvelenano l’aria esalando grida. Questi sono, per esempio, i ricordi non remoti del Novecento, ideologie che conservano ancora il proprio carico di Eros e Thanatos. Sicché a qualcuno è venuto in mente questo: una risata li seppellirà.             Il personaggio di Jorge, ne Il nome della rosa , l’aveva presagito: il riso può abbandonare la sfera dello sfogo animalesco e farsi arte, filosofia. La Comicità , sposata con l’Intelletto, genera un figlio temibile: l’Umorismo. Davanti ad esso, nulla possono Eros e Thanatos, poiché fa cadere sia il fascino che la paura.             Così, un ragazzo di ventitre anni può vendicare la morte del bisnonno antifascista sottolineando l...