lunedì 23 aprile 2012

Frequenze clandestine


"Dario Bertini non dorme mai. Lo vedresti arrivare col passo affrettato di chi ha qualcosa da dire, con i capelli sempre spettinati, oppure in qualche bar a leggere versi. [...] In un momento storico in cui i miti vanno spesi bene Bertini ha fatto i propri conti con generazioni di scrittori che hanno visto lontano e ha brevettato un modello di poesia che distrugge e ricostruisce rendite capaci di riprodurre e generare nuova linfa vitale. (dalla postfazione di Andrea de Alberti)..."  (continua)


Da Sigismundus

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