mercoledì 2 maggio 2012

I gatti


Gli amanti ferventi e i sapienti austeri
amano ugualmente, nella loro matura stagione,
i gatti potenti e dolci, orgoglio della casa,
che come lor son freddolosi e come lor sedentari.

Amici della scienza e del piacere,
cercano il silenzio e l’orror delle tenebre;
l’Erebo li avrebbe presi per suoi funebri destrieri,
se potessero al servaggio inclinar la lor fierezza.

Prendon sognando la nobile posa
delle gran sfingi allungate sul fondo delle solitudini,
che sembrano addormentarsi in un sogno senza fine;

le loro reni feconde son piene di magiche scintille,
e di pagliuzze d’oro, pari a sabbia fine,
rilucon vagamente le lor mistiche pupille.





CHARLES BAUDELAIRE

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