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InterviStorie – Intervista con Ninetta Pierangeli

Rieccoci con la seconda delle nostre InterviStorie !  Ninetta Pierangeli vive a Roma. È Dottore di ricerca in Scienze sociali e filosofiche, insegna Lettere ed è un’autrice. Ha curato l’edizione italiana di Astrazione rivoluzionaria e realismo cattolico di Augustin Cochin. Fra gli altri volumi, ha pubblicato Mens sana in corpore sano: racconti per sollecitare la riflessione di tipo filosofico in comunità di preadolescenti. La sua copiosa produzione narrativa conta opere per grandi e piccini. Ha pubblicato anche romanzi storici, sui quali l’abbiamo intervistata.    1) Sei principalmente un'autrice per bambini e ragazzi, cosa che si accompagna bene col tuo lavoro d'insegnamento. Qual è (secondo te) la ricetta per raccontare la grande Storia ai giovanissimi? Renderla vicina, mostrare che gli uomini, i giovani come i grandi, sono sempre uguali, i desideri e le passioni che accompagnano le loro vite non cambiano con il trascorrere delle epoche. In questo senso, Il piccolo...

L'amore non è un'azienda. E neanche l'esistenza lo è.

  Ogni tanto, sui social, capita di vedere espresso quel che è, in realtà, uno dei messaggi subliminali con cui si viene bombardati praticamente fin dalla nascita: La mancanza di una relazione stabile è un fallimento esistenziale, checché ne diciate. Praticamente, tutti voi che siete vedovi/single/separati/fidanzati temporaneamente... andate a buttarvi in un burrone ilico et immediate. Avete sentito? La vostra esistenza è fallita. Non siete professionisti, genitori, cittadini, contribuenti, artisti, manodopera, studiosi... L'unica cosa che conta è che al momento non portate una fede al dito o un equipollente.  Scherzi a parte, basta con il mio beneamato sarcasmo e cominciamo coi discorsi seri. "Fallimento" è un termine assai di moda, oggigiorno. Ricorre praticamente ovunque. Ma a quale ambito semantico appartiene propriamente? A quello delle imprese e della finanza. Un'azienda fallisce quando non può pagare i propri debiti e una banca quando non ha più liquidità. Inso...

InterviStorie – Intervista con Galatea Vaglio

Quella che state per leggere è la prima delle InterviStorie ospitate da questo blog: interviste con autrici ed autori che si occupano di divulgare la storia o di trarne romanzi. Cominciamo – ovviamente – con Galatea Vaglio , il cui stile mi ha ispirato per Streghette mie e Santarelline e donne di mondo .              Galatea ha pubblicato per Castelvecchi Editore e Sonzogno; attualmente, è un’autrice Giunti. Collabora con L’Espresso e gestisce la pagina Facebook Galatea Vaglio Pillole di Storia . Si occupa di divulgazione in materia storica e mitologica anche su Instagram , YouTube e Tiktok. Fra le sue opere, ci sono i seguenti romanzi storici : Teodora. La figlia del circo (Sonzogno, 2018); Cesare: l’uomo che ha reso grande Roma (Giunti, 2020); Teodora. I demoni del potere (Piemme, 2022); I lupi di Roma. Antonio contro Ottaviano (Giunti 2022).   1)     Parlaci un po' del tuo percorso di studi. ...

Le scomode verità di Mercoledì Addams

Non ha certo bisogno di presentazioni la celeberrima serie Netflix Mercoledì . Non si fa altro che parlarne, a favore o contro che sia. Un po' per interesse verso le tematiche del macabro e del "diverso", un po' grazie al parere di un amico che non mi ha mai consigliato film invano, l'ho inserita nella mia lista. Fra l'altro, i ragazzi della mia scuola sembrano impazzire per la piccola letale dalle trecce corvine, tanto che ho finito per cominciare a guardarne le vicende proprio assieme a loro. E, fin dai primi fotogrammi, il mio cervello è schizzato letteralmente in orbita. Mercoledì è una provocazione fin dall'inizio - e questo non è una novità. La famiglia Addams lo è sempre stata. È la parodia della perfetta famiglia americana. Più ci si addentra nella routine domestica degli Addams, più ci si chiede… tutti quei terrori sono normali, in fondo? O è la "normalità" ad essere il vero incubo? Per Mercoledì (Jenna Ortega) e suo fratello Pugsley (I...

Il ricordo di Lester Young al Manerbio Jazz Festival

Novembre, in un certo senso, a Manerbio è il mese del jazz . Infatti, nel 2022, il Politeama ha ospitato le tre serate del Manerbio Jazz Festival . Ovviamente, nell'organizzazione dei concerti, era impegnata la Civica Associazione Musicale "S. Cecilia".  Il 3 novembre, si è esibito l' Enrico Pieranunzi Trio . L'eponimo del gruppo è pianista, compositore e arrangiatore; può vantare una carriera lunga e internazionale, costellata da diversi premi. È l’unico musicista italiano ed uno dei pochissimi europei ad aver suonato e registrato più volte nello storico “Village Vanguard” di New York, con Marc Johnson and Paul Motian (Camjazz, 2010). L'11 novembre, è stata la volta dell' Emanuele Cisi 4tet . Vogliamo soffermarci su questo concerto, perché dedicato a una leggenda del jazz: il tenorsassofonista Lester Young (Woodville, 1909 - New York, 1959). La cantante Billie Holiday, in segno di rispetto per la sua arte, lo soprannominò "Pres" , abbreviaz...

Buffoni all'inferno

La 26^ stagione teatrale del Politeama di Manerbio si è aperta in modo a dir poco scoppiettante. Il 28 ottobre 2022, è andata in scena l'amata compagnia "Stivalaccio Teatro" . Il titolo dello spettacolo era Buffoni all'inferno . Matteo Cremon, Michele Mori e Stefano Rota sono stati diretti da Marco Zoppello, che ha anche ideato il soggetto.  La vicenda è ambientata (come dice il titolo) all'inferno, nel 1575 . A causa di un'epidemia, il luogo del castigo eterno si è trovato improvvisamente invaso da orde di nuove anime. Caronte non può certo traghettarle tutte in una volta… Ecco che è necessario intrattenere la folla in attesa . Il Diavolo ricorre quindi a tre dannati : i buffoni Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella. Il loro compito sarà quello di esibirsi davanti alle anime che aspettano sull'Acheronte. In cambio del buon servizio, otterranno di poter tornare in vita per un giorno. Il Diavolo richiede loro di inscenare vite di santi che ha...

Tra gioco e armonia: l’arte in mostra a Manerbio

Il Bar Borgomella di Manerbio continua ad essere un luogo d’incontro per amanti dell’arte “aperta a tutti”. Dal 30 ottobre al 12 novembre, sono state esposte le opere di Lorena Lamagni . Tra scultura e pittura, per lei l’arte è essenzialmente gioco. Lo si vede nel modo in cui ha colorato e sospeso per aria alcune sedie di legno: l’esigenza di arredare si è trasformata in creatività. I colori e le linee che decoravano le sedie si ispiravano allo stile di Niki De Saint Phalle . Quanto al disegno, Lorena predilige i nudi femminili, omaggi alla sensualità. Non è mancato però un omaggio a Mondrian: una citazione dei suoi quadri e delle sue righe fa da sfondo a Giorgio Diaboliko , un ritratto del suo compagno trasformato nel celebre personaggio dei fumetti. Una commistione di umano e di bestiale si osserva invece nell’immagine di una donna e di un enorme caprino: la forza di un’unione ispirata da un istinto primitivo. Ha un che di ultraterreno la figura d’un albero bianco, mentre le serie ...