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Persefone

persefone rossetti


Par che l’abbia imparata, quest’arte
di scendere un’umida scala
per far l’amore
solo nel pozzo
ove si riversa l’estate

Non t’avrei voluto, strano sposo
che m’incanti con quegli occhi
di fuoco fatuo

Ma chi vuol cogliere un fiore
si tracanni pure la terra
ove muore il seme.

Per il mio piede leggero
                        e sicuro
non mi manca mai
la via verso il sole

Ma, nel ventre,
quel seme di melograno
che da te ho raccolto
mi fa tua
più d’un possesso.



3^ classificata alla sezione C (“Poesia a tema libero”) del  concorso “Primavera di Poesia” (Brescia, 2019, 2^ edizione), dedicato ad Alda Merini e bandito dal gruppo “Poeti e Poesie”.

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