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Se...


SE “essere moderni”significasse:

  • Fare pellegrinaggi degni del cammino di Santiago per un nuovo i-Phone;
  • Non avere altro Dio all’infuori del proprio ego;
  • Avere il deretano nella bambagia e rifiutarsi di riconoscere ciò;
  • Pensare di poter ritirare la parola data quando pare e piace;
  • Far fare al computer magie da Merlino, salvo poi lasciare in standby il cervello;
  • Trattare Bacco, Tabacco e Venere come se fossero le ultime novità sul banco del consumismo;
  • Proclamarsi “liberi”, per poi impecorarsi al seguito d’ogni idiozia che vada di moda;
  • “Sentirsi grandi” davanti a chi è stato provato dalla Vita ben maggiormente;
  • Pretendere tutto e subito;
  • Far durare le proprie relazioni meno della batteria d’un cellulare;
  • Non sapere da dove si venga, chi si sia e dove si vada… e ritenere inutile saperlo;
  • Soprattutto, disprezzare chiunque non si adegui ai punti precedenti…


allora, SAREI DAVVERO ORGOGLIOSA D’ESSERE “ALL’ANTICA”.
 
 
 
 


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