Un 8 marzo luminoso, sia per il sole che per gli occhi chiari e teneri del mio uomo. Colazione in una sala da the graziosa e fuori dal tempo, al posto della mimosa. Un turbinoso centellinare di momenti soavi. Poi, rientro e mi siedo al computer. E l’articolo in cui m’imbatto è questo: Sesso a 14 anni, le adolescenti raccontano: "Se non ti fai sverginare sei una sfigata" . No, ai “miei tempi”, l’ambiente del liceo non era così pressante in questo senso. Chissà poi se tutte le “Lolite” d’allora erano davvero tanto esperte… In fondo, eravamo poco più che bambine. Più ardimentose dei maschietti anche noi, comunque. Almeno, nell’esprimere i nostri desideri, le nostre idee e le nostre ripulse, perfino. Fosse come fosse, l’argomento “sesso” era importante. E la “scandalosa” ero io: la “vergine Diana” scontrosa, la “Maria Goretti” con la spada di legno impugnata contro il mondo. C’erano bensì inesperienza e utopia nel mio sentire, i fantasmi grandiosi e cinerei ...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.