Il 28 novembre 2025, al Teatro Politeama di Manerbio, ha avuto luogo il tradizionale concerto della Civica Associazione Musicale “S. Cecilia”. Il tema si riallacciava alla recente esperienza al Vittoriale, dedicata alla musica per film di John Williams. Il titolo della serata, infatti, era: “Suoni da Oscar. Dalle galassie di Williams ai sogni di Bernstein”. La Banda era diretta dal maestro Giulio Piccinelli. I brani sono stati accuratamente presentati da Viviana Filippini.
Il
concerto è stato aperto da “Olympic Fanfare and Theme” del suddetto Williams, con
arrangiamento di Jim Curnow: un inno di apertura dei giochi olimpici, solenne e
trascinante. È poi arrivata la “Candide Suite” di Leonard Bernstein (adattata
da Clare Grundman): serie di brani dall’operetta Candide (1956), da cui è
stato tratto un telefilm nel 1991. Le vicende erano tratte dal celebre romanzo
di Voltaire (1759). Il ritmo vivace era adatto a una storia piena di viaggi e
di episodi satirici. Malinconica e accorata era invece la “Prayer for Peace” (=
“Preghiera per la pace”) di Williams con arrangiamento di John Moss, dalla
colonna sonora di Munich (2005; regia di Steven Spielberg). Il film narra un
episodio del 1972: alle Olimpiadi di Monaco di quell’anno, undici atleti
israeliani furono assassinati da un commando terroristico. Impossibile non
vedere il collegamento tra quell’evento e l’attualità. Dopo decenni di sangue,
quanto è concreta la speranza espressa dalla “Preghiera”?
Un po’
d’avventura e movimento è stato riportato dalle “Escapades” dello stesso
compositore (trascrizione di Stephen Bulla), che accompagnano Prova a
prendermi (2002; regia di Steven Spielberg).
La
“March” (= “Marcia”) dal film 1941 – Allarme a Hollywood (1979; regia di
Steven Spielberg) derideva il militarismo americano col suo ritmo baldanzoso.
L’adattamento per banda era stato effettuato da Paul Lavend.
Non
poteva mancare un omaggio a un mito cinematografico sempreverde: “Indiana Jones
Selection”, sempre di Williams e arrangiata da H.V.D. Heide.
Il gran
finale è stato affidato alla colonna sonora della “Star Wars Saga”, arrangiata
da John de Meij: note trionfanti che richiamavano epiche avventure nello
spazio.
Il
successo è stato meritato e sicuro. Del resto, il connubio tra musica e cinema
è sempre il più adatto a far volare la fantasia del pubblico.
Pubblicato su Paese Mio Manerbio, N. 223 (gennaio
2026), p. 3
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