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La Banda di Manerbio in concerto al Vittoriale

Panoramica delle bande di Manerbio e di Salò che suonavano insieme nell'Anfiteatro del Vittoriale. Nel cielo scuro, si notano i fasci di luce lanciati dai faretti.
Il 23 agosto 2025, la Civica Associazione Musicale “S. Cecilia” di Manerbio ha vissuto una delle sue esperienze più memorabili, dopo il concerto al Teatro Grande di Brescia (18 gennaio 2020): il concerto all’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani. Il progetto è stato svolto in collaborazione con la Banda Cittadina “Gasparo Bertolotti” di Salò. Insieme, le due associazioni hanno realizzato un degno “Tributo a John Williams”

            È il noto compositore nato a New York nel 1932. Insieme a Ennio Morricone, è ricordato come uno di coloro che hanno elevato la musica per film da semplice “contorno” a elemento determinante per il successo della pellicola stessa. Il compositore è stato allievo di Mario Castelnuovo-Tedesco e ha studiato pianoforte alla Juilliard School con Madame Rosina Lhévinne. Finora, ha collezionato cinque premi Oscar e cinquantaquattro nomination per la miglior colonna sonora. Le sue opere sono apprezzate per la varietà di stili e riferimenti.

            Per la Banda di Salò, il concerto del 23 agosto era l’ideale prosecuzione di quello dell’anno precedente, dedicato a Ennio Morricone, tenutosi sempre all’Anfiteatro del Vittoriale.

Il maestro Giulio Piccinelli dirige il concerto delle bande di Manerbio e di Salò all'Anfiteatro del Vittoriale.
            Alla direzione, si sono alternati i maestri Angelo Bolciaghi e Giulio Piccinelli. La presentatrice era la presidentessa della Banda di Salò, Emiliana Ravera; ha ovviamente invitato sul palco anche la presidentessa della Banda di Manerbio, Lorena Ziletti

            Il concerto è stato inaugurato dalla “Olympic Fanfare and Theme” che Williams compose come inno delle Olimpiadi di Los Angeles del 1984.

Baldanzosa, ma di una baldanzosità ironica, era invece la marcia tratta dalla colonna sonora di “1941 – Allarme a Hollywood” (1979; regia di Steven Spielberg). Il film è una graffiante satira di quanto la società americana aveva allora di più “sacro”: l’esercito, il cinema, persino la famiglia. Sempre a tema bellico, ma serissimo, è invece “Salvate il soldato Ryan” (1998; regia di Steven Spielberg). La sua colonna sonora comprende uno “Hymn to the Fallen” che onora la memoria dei caduti.

            Altro motivo che stringe il cuore e strappa le lacrime è il celebre tema musicale di “Schindler’s List” (1993; regia di Steven Spielberg). 

il maestro Angelo Bolciaghi dirige le bande di Manerbio e di Salò all'Anfiteatro del Vittoriale.


            Dalla crudezza della storia, il concerto è tornato a evocare sogni con i temi più famosi tratti dalla colonna sonora della saga cinematografica dedicata a Harry Potter (2001-2011).

            Tra fantasy e fantascienza si colloca un’altra saga, “Guerre Stellari” (1977-2019). Per l’esattezza, il genere è quello dello “space opera”: un tipo di fantascienza ambientato nello spazio, con avventure, situazioni romantiche o anche melodrammatiche, duelli e battaglie. In italiano, è la cosiddetta “epica spaziale” o “epopea spaziale”. Le composizioni di John Williams hanno degnamente rispettato le caratteristiche del genere. Addirittura, per la colonna sonora, l’idea primaria sarebbe stata quella di una partitura operistica ispirata al tardo romanticismo di Richard Strauss. Williams è andato oltre, dando alla colonna sonora un impianto classico e prendendo spunto da diversi compositori.

            Romanticismo e viaggi caratterizzano anche la saga di “Indiana Jones” (1981-2023).

La presidentessa della Banda di Salò, Emiliana Ravera sul palco dell'Anfiteatro del Vittoriale con la presidentessa della Banda di Manerbio, Lorena Ziletti.
La serata è approdata poi a un altro film avventuroso e fantascientifico impresso nel nostro immaginario: “Jurassic Park” (1993; regia di Steven Spielberg). Invece della temuta acqua, sono piovuti tanti applausi: per John Williams e per le bande di Manerbio e di Salò. Meritatissimi.

 

Le fotografie del concerto serale sono state scattate da Carlo Monterenzi.

 

Pubblicato su Paese Mio Manerbio, N. 219 (settembre 2025), p. 9.

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