lunedì 10 luglio 2017

“Raccontami”: comincia il nuovo tour di Diego Baruffi

Il giornalista e cantante manerbiese Diego Baruffi è pronto per un nuovo tour. Si è infatti concluso quello dedicato alla sua raccolta poetica La via del cuore. Stavolta, il progetto letterario è di narrativa breve e s’intitola Raccontami. Esso si ispira, per l’appunto, alle storie serali narrate da Baruffi al suo bambino. Un assaggio della nuova iniziativa si era avuto il 1 aprile 2017, al Bridge Pub & Restaurant di Manerbio, con un concerto poetico-musicale. L’inizio ufficiale della tournée “Raccontami” è stato però il 27 maggio 2017, a Quinzano d’Oglio. Baruffi e la band manerbiese “Blu Angel”, recentemente ricostituitasi, hanno infatti partecipato a “Libri in concerto”: mercatino librario con tanto di musica dal vivo. Diego e gli altri ospiti dell’evento si sono dunque ritrovati in Piazza Aldo Moro. 
blu angel

            L’esordio è stato affidato a Erica Gazzoldi, che ha recitato il monologo d’apertura riferito al futuro libro Raccontami e due poesie dello stesso Baruffi. È stata poi la volta dell’intervista di quest’ultimo a Chiara Zani, autrice del romanzo autopubblicato La danza della vita (2017). La narratrice ha parlato della propria precoce passione per la scrittura e di questo suo sogno finalmente realizzatosi. Nella trama del romanzo, le vite di diversi personaggi s’intrecciano, sullo sfondo di New York. La Zani ha affermato di avervi rifuso «tutte le Chiara che non sono stata», le strade che avrebbe potuto intraprendere: quella di New York, per esempio, e quella della danza.
            La Gazzoldi è tornata in seguito sul palco, per leggere poesie sue (da La biblioteca di Belisa, 2015) e di Veronica Capsali, poi intervistata. Per propria scelta, la Capsali non ha mai pubblicato i propri scritti (che lei chiama “pensieri”). Però, ne produce moltissimi, tutti ruotanti intorno alla tematica dell’amore come motore d’ogni aspetto della vita. “Amore” declinato in più modi: per il compagno; per i figli (a loro è affidato il futuro, mentre per lei «c’è solo l’oggi»); per i genitori (che «hanno saputo creare ricchezza, in tutta la povertà che c’era»).
            Finita la parte letteraria, è cominciata la musica. I nuovi Blu Angels erano così composti: Diego Baruffi (voce e chitarra); Giovanni Primomo (pianoforte); Jimmy Primomo (chitarra solista); Ugo Mangeri (chitarra acustica). Il repertorio che hanno proposto è stato quello ben noto ai loro fan: canzoni italiane degli anni ’60 - 2000. Sono stati protagonisti i loro beneamati Nomadi, con: “Aironi neri” (1991); “Io vagabondo” (1972); “Ad est ad est” (1993); “Dio è morto” (1967); “Io voglio vivere” (2007); “Il vento del nord” (1995); “Tutto a posto” (1987). Altro protagonista morale della serata è stato Lucio Battisti: “Il tempo di morire” (1970); “Un’avventura” (1969); “Dieci ragazze” (1970). È stata citata l’iperclassica “Bandiera gialla” di Gianni Pettenati (1966), così come “Sognando la California” dei Dik Dik (1966) e “Pregherò” di Adriano Celentano (1965). Due voci femminili riecheggiate idealmente durante la serata sono state quelle di Loredana Bertè (“Dedicato”, 1979) e Caterina Caselli (“Perdono”, 1966). La conclusione è stata affidata a un brano di Gianni Morandi che si appella facilmente alle emozioni: “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” (1966). E di emozioni (si spera) il tour “Raccontami” non sarà avaro.


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