mercoledì 13 settembre 2017

Sui piedi della memoria

“I morti corrono veloci”, cantava Gottfried August Bürger (1747-1794) nella sua “Lenore”. All’inizio di agosto, lungo il percorso Milano-Brescia-Bologna, corrono invece i vivi, ma col pensiero dei morti: quelli periti nelle stragi degli “anni di piombo”. Il riferimento è alla staffetta organizzata annualmente dall’AGAP, la milanese Associazione dei Gruppi Amatori Podistici. La preparazione e lo studio dell’itinerario durano circa sei mesi. I giorni sono scelti in modo da terminare la corsa a Bologna il 2 agosto, nell’anniversario dell’attentato alla stazione (1980). 
L'arrivo della Staffetta della Memoria
Milano-Brescia-Bologna
a Manerbio (1 agosto 2017)
            Gli episodi ricordati, naturalmente, sono: quello di Piazza Fontana a Milano (12 dicembre 1969), quando una bomba esplose nella Banca nazionale dell’agricoltura; quello di Piazza della Loggia a Brescia (28 maggio 1974), quando un ordigno uccise e ferì numerosi partecipanti proprio a una manifestazione antiterrorismo; quello alla stazione di Bologna, che abbiamo già menzionato. Le tre stragi rientrano nell’ambito di quello che è stato chiamato “terrorismo nero”: ovvero, promosso da gruppi di estrema destra, per sfogare la rabbia dei giovani emarginati o spingere le istituzioni a una svolta autoritaria motivata dal panico diffuso. La novità del 2017 è stata la conclusione del processo per l’esplosione di Piazza della Loggia. La Cassazione ha confermato l’ergastolo per Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte; il primo era un membro di Ordine Nuovo, il secondo un informatore del SID (Servizio Informazioni Difesa, i servizi segreti italiani dal 1966 al 1977) col nome di “fonte Tritone”.
            La staffetta di cui stiamo parlando comprende una tappa manerbiese, il 1 agosto. Come sempre, in Piazza Italia, si è radunato un comitato di benvenuto. Nel 2017, erano presenti il sindaco Samuele Alghisi, la vicesindaca Nerina Carlotti, la consigliera comunale Annamaria Bissolotti e l’assessore Fabrizio Bosio. Non potevano mancare le associazioni: la SPI (Sindacato Pensionati Italiani) - CGIL, i cui membri sono noti anche per il volontariato e la collaborazione familiare; la FIOM; l’Arma dei Carabinieri.

           
Foto di gruppo degli atleti con il sindaco di Manerbio,
Samuele Alghisi
(1 agosto 2017, Staffetta della Memoria)
Insieme, hanno accolto il gruppo podistico Running Prealpino ASD, unito alle Tigri di Mompracem delle 5:45: una compagnia di amici di Mompiano (quartiere di Brescia), che si allena all’ora suddetta. A loro, hanno dato il cambio i membri dell’Atletica Rebo Gussago. Per il riposo dei corridori, un locale di Piazza Italia offriva una colazione. I gruppi, naturalmente, erano accompagnati dalla Polizia Stradale e Municipale. I membri dell’AGAP erano condotti dal furgone della Cooperativa Sociale Santa Rita - onlus. Un mezzo di trasporto simile veniva invece dal Comune di Bologna. Nessuno voleva mancare, sulle orme del ricordo.

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