domenica 29 marzo 2015

Se capovolgi il mondo...

Lo ammetto: sono nettamente favorevole al matrimonio fra etero. È vero che gli etero pretendono che ci sia per forza una valutazione positiva della loro eterosessualità, non ammettono che qualcuno la consideri “un difetto”. Però, sono comunque persone come tutti gli altri e, se due di loro si amano davvero, non vedo che male ci sia a permetter loro di metter su famiglia. Certo, gli etero fanno propaganda perché la loro idea di famiglia sia considerata la migliore e perché i loro matrimoni siano più tutelati dei nostri. Pur di arrivare a questo, votano politici e ammirano personaggi pubblici che offendono e denigrano costantemente tutto ciò che abbiamo di più caro nella nostra vita. Però, lo fanno perché si sentono svantaggiati dal funzionamento della società. Bisogna capirli. Mi rendo conto che, dicendo così, posso essere accusata di vittimismo e di schierarmi con coloro che ci accusano di “eterofobia” – una cosa che non esiste, lo sanno tutti. Tuttavia, se non ci si mette nei loro panni, non si troverà mai una soluzione al problema.
            A questo punto, mi si potrebbe rispondere che quello fra etero non è un vero matrimonio, perché spesso non si basa su un sincero impegno verso la persona che si ama, ma sulla convenienza, sull’approvazione della famiglia d’origine, sul quieto vivere e sull’intenzione di avere eredi legittimi. Ma io dico: chi può giudicare cosa ci sia davvero nella testa di due etero che si sposano?
            È ben vero che a molti etero il matrimonio non interessa seriamente e che hanno già ottenuto tante conquiste sociali, senza bisogno d’arrivare a tanto. È vero anche che il matrimonio è una questione che riguarda solo quei pochi giovani che hanno abbastanza sicurezza economica per potersi sposare. Però, non penso che questo sia un motivo sufficiente per cancellare un diritto civile.
            A questo punto, molti saranno già sobbalzati sulla sedia e avranno voglia di sbottare: «Ma gli etero ci odiano!» Non è vero… non sono tutti uguali. «Gli etero divorziano! Tradiscono spesso il partner! Sono promiscui! Hanno perversioni! Non sono capaci di dividersi alla pari le incombenze domestiche! Non hanno mai un rapporto davvero equilibrato col partner, perché uomini e donne sono troppo diversi per capirsi! Tanti di loro sono genitori inetti! Fra loro, ci sono pedofili!» In verità, ci sono scuole psicanalitiche che dimostrano come gli etero siano capacissimi di allevare figli sereni e rispettosi della società. Non è nemmeno vero che tutti loro siano pedofili. Studi scientifici sostengono addirittura che ciò che a noi pare squilibrio, nei rapporti di coppia fra etero, è in realtà una preziosa risorsa per loro. Qualcuno ha bisogno di un po’ di sano gioco di ruoli, nella vita affettiva. Insomma, ritengo che essere contrari al matrimonio fra etero sia frutto di pregiudizi o rigidità ideologiche da gettare via senz’altro.

            Se capovolgi il mondo, lo specchio ti riflette. (I Nomadi)




P.S. I riferimenti a luoghi comuni sugli omosessuali non sono puramente casuali.

2 commenti:

  1. Molto ben fatto. Divulgo subito. Spero svegli qualche zucca assopita

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    1. Ti ringrazio molto per il pronto apprezzamento. :) Il rovesciamento delle "chiacchiere da bar" è un espediente semplice, ma sempre efficace nel comprendere quanto di discutibile ci sia in ciò che riteniamo "normale" e "assodato". ;)

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