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Gazza ladra

 
"Ho lasciato in giro briciole di pane
per non sprecarle e dopo, il giorno dopo,
non le ho trovate più; e tante volte,
invece, erano ancora sparse: hai
scordato di passare, non avevi
fame oppure battaglie lontane
ti hanno impedito di mangiare: te ne aggiungo;
rinuncio a spiare se tu torni ma
so che pensi che aspetto per spiarti
e non alla tua fame ma soltanto
all’idea assurda di me che sto aspettando;
 
e siccome sei immortale nei paesi
dove vai, che non conosco,
non ho paura per te ma combatto
i maligni che dicono che aspetto
soltanto per spiarti o che tu torni
soltanto per le briciole di me:
mentre sei sempre qui, fingi di andare e
io fingo di restare mentre tu
mi porti via."
 
LEONARDO ASSO
 
 
Concorso Di Liegro, Roma
Menzione di merito per la poesia Gazza Ladra
Teatro dei Dioscuri, 26 Gennaio 2013
 
 


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