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Porte aperte su...

Addio a Vincenzo Calò, poeta e scrittore

  E chi di voi non lo conosceva?  Vincenzo Calò alla Biblioteca Civica di Manerbio (BS) Era un ospite fisso, su questo blog. Intervistava poeti, saggisti e narratori; recensiva le loro opere; i suoi interventi finivano regolarmente qui, oltre che su Roma Capitale Magazine . La sua era una penna difficile da comprendere, ma sempre di spessore. Non ha mai smesso di dedicarsi alla diffusione della poesia e della letteratura in generale, per quanto fosse difficile e per quanto la sua situazione personale non fosse certo di lusso. Solo la malattia l'ha fermato. Si è spento l'11 ottobre 2022 , verso mezzogiorno. Era prevedibile, per i pochissimi che ne conoscevano le condizioni. Eppure, nessuno era davvero pronto per la notizia. Qualcuno, all'inizio, non ci ha creduto. Aveva trentanove anni e non era mai stato vecchio, né fuori, né dentro. Qui avevamo già raccontato la sua storia. Mi sembra doveroso aggiungere un'altra sua pubblicazione: La sicurezza e il pensiero cardiopati...
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"Blu" di Luca Foglia Leveque: fantasy e poesia

Hai mai letto un fantasy che fosse anche una lunga poesia in prosa? Blu di Luca Foglia Leveque (Cinisello Balsamo 2025, Brè Edizioni) è proprio questo. Non è una lettura per tutti: la narrazione è un lungo monologo interiore in cui le metafore si concatenano senza posa, creando una fantasmagoria d'immagini non sempre immediatamente comprensibili. Però, chi si addentrerà in questo breve volume scoprirà una tenerezza profonda per Blu , un poeta giovanissimo giunto da una dimensione sconosciuta.  L'autore di "Blu": Luca Foglia Leveque Luca Foglia Leveque (Milano, 1975) è di origini campane. Leggere e scrivere sono le sue passioni da sempre. Ha collaborato con testate giornalistiche cartacee e online ( Ultimavoce.it ; MFL Magazine For Living , Class Editori; Adesso , Kytori edizioni). Nel 2018, ha aperto Rainbowpop.it , un blog a tematica LGBT. In passato, ha studiato recitazione. Si occupa quotidianamente di magia ed esoterismo. Blu è il suo romanzo più recente, ma sta ...

La Torre di Manerbio: quattro secoli di storia

Manerbio sarebbe impensabile senza la sua Torre Civica . È di proprietà del Comune, che concede alla Parrocchia l’utilizzo della cella campanaria in cima.              Fu eretta fra il 1603 e il 1606 , nell’area in cui sorgeva il perduto Castello al centro del paese. Si trova sul lato sinistro della pieve, dove (prima del 1600) c’era un terraglio realizzato per ragioni di difesa sul perimetro delle mura.             Nel 1588, fu scelto il fondo di proprietà comunale sul quale la Torre sarebbe stata eretta. Nel 1599, fu proposto l’abbattimento del campanile della pieve medievale.             Nel 1602, don Teobaldo Foresti (parroco di Manerbio dal 1600 al 1630, quando morì di peste) promosse la costruzione della nuova Torre, ritenendo il campanile preesistente troppo basso, scomodo e cadente. I lavori furono finanz...

Enrico VIII e le sue sei mogli al “B. Pascal” di Manerbio

Il re d’Inghilterra Enrico VIII (1491-1547) è famoso per due motivi: causò lo scisma anglicano ed ebbe sei mogli , quasi tutte destinate a una fine funesta. La LUM (Libera Università di Manerbio) gli ha dedicato una lezione, il 4 dicembre 2025, presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “B. Pascal”. Il titolo era: “Amori, intrighi e decapitazioni: Enrico VIII e le sue sei mogli” . La relatrice era la prof.ssa Nadia Abiatico , insegnante di lingue straniere e cultrice di storia inglese. Alla LUM, aveva già tenuto una lezione su Jane Austen e sulle convenzioni sociali in Orgoglio e pregiudizio , a febbraio.              Di proposito, si è concentrata su dettagli ed episodi poco noti. Per esempio, ha raccontato del giovane Enrico VIII, sportivo e spericolato : praticava il tiro con l’arco, il tennis, la lotta e la scherma. Si procurò diversi infortuni e soffrì di diverse malattie diffuse all’epoca. Probabilmente, proprio per questo fond...

Suoni da Oscar per la Banda di Manerbio

Il 28 novembre 2025, al Teatro Politeama di Manerbio, ha avuto luogo il tradizionale concerto della Civica Associazione Musicale “S. Cecilia” . Il tema si riallacciava alla recente esperienza al Vittoriale , dedicata alla musica per film di John Williams. Il titolo della serata, infatti, era: “Suoni da Oscar. Dalle galassie di Williams ai sogni di Bernstein” . La Banda era diretta dal maestro Giulio Piccinelli. I brani sono stati accuratamente presentati da Viviana Filippini.              Il concerto è stato aperto da “Olympic Fanfare and Theme” del suddetto Williams, con arrangiamento di Jim Curnow: un inno di apertura dei giochi olimpici, solenne e trascinante. È poi arrivata la “Candide Suite” di Leonard Bernstein (adattata da Clare Grundman): serie di brani dall’operetta Candide (1956), da cui è stato tratto un telefilm nel 1991. Le vicende erano tratte dal celebre romanzo di Voltaire (1759). Il ritmo vivace era adatto...

"Cadono pezzi di me": sofferenza e rinascita nei disturbi alimentari secondo Clara Tinti

Vuole sentirsi bella! Vuole fare la modella!  Quante volte si sentono frasi del genere, quando si parla di disturbi alimentari ? In realtà, hanno radici più profonde. Nascono dagli attaccamenti affettivi e dall'interiorizzazione dello sguardo altrui. Non sono neppure causati esclusivamente dalla famiglia: l'insorgenza dipende da molti fattori. Ne ha parlato la giovanissima Clara Tinti, autrice del testo autobiografico "Cadono pezzi di me" (GAM Editrice, 2025). Il volume è stato presentato al Teatro Civico "M. Bortolozzi" di Manerbio, il 22 novembre 2025. Con lei, c'erano: la dott.ssa Federica Pagani , responsabile dell'ambulatorio di neuropsichiatria infantile presso l'ASST degli Spedali Civili di Brescia; il dott. Mauro Domenico Consolati , responsabile sanitario del Centro dei disturbi del comportamento alimentare presso la Fondazione Richiedei di Gussago; don Luca Sabatti , vicario parrocchiale di Manerbio. L'incontro era stato organizza...

Il conte Ugolino e frate Alberigo tra ieri e oggi

Ormai, a Manerbio sono familiari le letture dantesche di Domenico Chiofalo , avvocato con la passione per la “Divina Commedia” e per il pianoforte. L’8 novembre 2025, al Teatro Civico “M. Bortolozzi”, è stato il relatore di un incontro intitolato “Il canto XXXIII dell’Inferno. Il canto del conte Ugolino e di frate Alberigo” . Ha illustrato la storia dei due personaggi, intercalando canzoni al pianoforte.              Il primo è Ugolino della Gherardesca , nobile ghibellino di Pisa. Il 10 agosto 1284, durante la battaglia della Meloria, era il secondo al comando della flotta pisana contro quella genovese. La sconfitta di Pisa in quell’occasione è famosa. Al ruolo militare di Ugolino, Chiofalo ha dedicato “La ballata dell’eroe” di Fabrizio De André e “Generale” di Francesco De Gregori. Entrambe le canzoni sono permeate da uno spirito antimilitarista che può accompagnarsi alle amare critiche di Dante verso la bellicosità dei ...

A Manerbio, il nero mostra i colori dell’essere

Dopo la mostra sul bianco, a Manerbio prosegue la serie di esposizioni dedicate ai colori . Il collettivo artistico “In Essere” è tornato al Bar Simposio con una mostra riservata al “Nero” . È rimasta aperta dal 13 novembre al 10 dicembre 2025 e ha stregato il pubblico con il mistero di questa tinta. Tutte le opere erano totalmente dipinte di nero e ciò ne amplificava sorprendentemente il significato. Luciano Baiguera , come sempre, era allo stesso tempo partecipante e coordinatore.  Pensiamo, per esempio, alla “Purificazione” di Sheila : forme disciolte in onde, interamente del colore della notte. Oppure, a “Il rifiuto” di Cristina Brognoli : da alcune bottiglie di plastica gettate via, nascevano una rosa e una croce. Era un chiaro augurio di rinnovamento ecologico e spirituale. Fabiana Brognoli aveva creato “Sotto la stessa pioggia” . Il titolo si riferisce al filo conduttore da lei scelto per le opere con cui intende partecipare alla serie di mostre sui colori: la pioggia, ...