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Scuola e Covid: il caso della “S. Angela Merici”

 Notoriamente, un tasto dolente è la questione “scuola e Covid” : ovvero, come riprendere le attività didattiche nelle aule riducendo al minimo i rischi di contagio? Il problema è spinoso, soprattutto quando gli alunni sono bambini. Nelle scuole pubbliche, gestire la situazione è tanto doveroso quanto oneroso. Va forse meglio in quelle private, per via del minore numero di allievi - il che, già di per sé, facilita il famoso “distanziamento sociale”.              A Manerbio, si può citare il caso della scuola primaria parrocchiale “S. Angela Merici” , attualmente diretta dalla prof.ssa Caterina Olivari. Da un’intervista con lei, è stato tratto quanto riportato in questo articolo.   Fra le misure anti-Coronavirus, non è stata prevista la variazione dell’orario. In compenso, grazie alla disponibilità di cortile e giardino e alla mitezza della stagione (finora), sono state ampiamente praticate le lezioni all’aperto. ...

La musica non si ferma: la Banda e le misure anti-Covid

  «La musica non viene fermata da nessuno, tantomeno dal Covid. Speriamo che si fermi lui, piuttosto!» Così Mario Fiorini , presidente della Civica Associazione Musicale S. Cecilia di Manerbio, ha voluto citare il titolo di uno dei nostri scorsi articoli, Chi fermerà la musica?. Infatti, sebbene duramente provata dalle restrizioni anti-Coronavirus, la Banda ha proseguito le attività . Non sarebbe stato pensabile farlo senza adeguare la sede: perciò, proprio a questo è stato provveduto. La moquette è stata rimossa. Sono stati materialmente definiti (con nastri e bolli) i percorsi da seguire all’interno. Sono stati posti schermi in plexiglas davanti a tavoli e scrivanie. Un notevole lavoro sia manuale che burocratico, per il quale Fiorini ha voluto ringraziare chi se ne è occupato.              Durante una riunione coi genitori degli allievi, alla presenza degli insegnanti di musica, il direttore della Banda ha illustrato...

C'era una volta... anzi, c'è Dagon

  “Altas Hazewalker e Dagon Karvinskij sono i più grandi eroi di Nebulae Calig. Eppure le loro storie non verranno mai raccontate. Istituirò un ricordo”.  Nato a Steamset nel 1609 D.U. ma cresciuto a Tukanka il giovane Dagon Hazewalker porta con sé la volontà di collegare due mondi. L’idealismo di una terra lontana ha incontrato la storia musicale di tutto ciò che è vicino. La stabilizzazione della bussola è ancora lontana e per questo il genere musicale non ha ancora subito una vera e propria canalizzazione. Per quanto ne sappiamo però, il genere che più potrebbe avvicinarsi a ciò che c’è qui, ovvero “dall’altra parte di Nebulae Calig”, è una sopraspecie di cantautorato influenzato da venature elettroniche e analogicamente distorte. Anche la lingua utilizzata nei propri brani varia in virtù di scelte arbitrarie. Le diramazioni che avremo saranno principalmente in italiano, qualche volta in inglese, e chissà se ci sarà spazio per qualcosa in vernacolare tukankiano. L’int...

Catabasi - La nuova raccolta di poesie

  Dopo una vicenda editoriale a dir poco complessa, finalmente vi presento Catabasi (Amazon, 2020), la mia ultima raccolta di poesie.  Essa è introdotta semplicemente da un lemma del dizionario Zingarelli (2003):  " catàbasi [...] 1. Presso gli antichi greci, discesa dell'anima agl'Inferi. 2. (lett.) Ritirata." I centosessantatré testi compresi nel volume, infatti, hanno in comune questo: l'essere nati da un lungo periodo buio, in cui il ruolo della poesia è stato soprattutto quello di trovare un fil rouge di luce e bellezza - senza edulcorare le crudezze e i dolori. C'è posto per una Danza macabra, fatta di piroette di fuoco; ma anche per La spiaggia del Paradiso, ovvero la presenza rasserenante di un sorriso / posato / sulla spuma del sonno.  C'è Il grido delle onde che parla dal fondo del cuore, accanto alla petrosa placidità dello Zazen. La voglia di comporre versi può far scoprire L'altra metà del dolore: quella che costituisce il segreto cibo deg...

Cinque donne, Ghostbusters e disagi elettorali

  A questo mondo, possono capitare cose ben strane. Persino che la sottoscritta si ritrovi a presiedere un seggio elettorale per la seconda volta, dopo aver rimosso qualsiasi ricordo della prima. A salvarla dall’ansia e dalla confusione, è però giunta (senza cavallo bianco, ma tant’è) un’amica d’infanzia, che le ha fatto sia da segretaria che da cervello.  Ghostbusters - Squadra speciale anti-Covid a Manerbio             La prima lezione che le nostre eroine hanno dovuto apprendere è stata che un paio di braccia e una bicicletta non basteranno mai a trasportare in sicurezza tutti i materiali che occorrono a un seggio. Dopo aver mendicato un passaggio in automobile, sono finalmente giunte alle scuole medie: quanti ricordi, come sempre…! Anche se le pitture murali nei box per le biciclette sembravano essere diverse da allora.             Già dal primo incontro con le...

Negozi e Covid: qualche sguardo su Manerbio

  Durante i mesi di lockdown, la preoccupazione per l’andamento dell’economia è stata uno dei fantasmi che hanno accompagnato la pandemia. Per quanto riguarda Manerbio, abbiamo pensato di fare una rapida ricognizione in alcuni negozi di diversa tipologia, per avere un assaggio della situazione locale.             Nel settore erboristico e “bio”, ovviamente, durante la quarantena è rimasto invariato il commercio di generi di prima necessità, come gli alimenti per celiaci. Si è bloccata invece la vendita di profumi e cosmetici. Le possibilità di risparmio sono dunque state poche, date le spese elevate (rifornimenti, affitto, commercialista, corrente elettrica, tassa sui rifiuti…). Dato che l’arresto delle attività durante la quarantena ha avuto conseguenze negative sulle entrate di qualsiasi famiglia, gli acquisti non sono ancora decollati nemmeno dopo la fine del lockdown.         ...

20 in a Row: il progetto musicale steampunk di Dagon

  “Altas Hazewalker e Dagon Karvinskij sono i più grandi eroi di Nebul ae Calig. Eppure, le loro storie non verranno mai raccontate. Istituirò un ricordo.”    Così viene introdotto il progetto Dagon_HW, nato dalla fantasia di un cantautore steampunk. Questa sorta di epica dei tempi nostri è ambientata nell’ucronia di Nebulae Calig, termine tratto da due vocaboli latini che significano entrambi “nebbia”: la nebbia di un mondo sconos ciuto, unita a quella del vapore e dello smog che caratterizzano le ambientazioni steampunk. La località è Tukanka; la sigla “D.U.” significa “Dopo l’Unificazione” di Nebulae Calig, che ovvi amente vide anche un concordato sul calendario da impiegare.             Dagon, eroe della storia e nome d’arte del creatore di questo mondo, è nato a Steamset nel 1609 D.U., ma è cresciuto a Tukanka. Si trova così a dover collegare due mondi: l’idealismo di  una terra lontana e vagheggiata nella...