Passa ai contenuti principali

Post

Pubblicità progresso

L'Ellenismo e i Seleucidi nel Libro di Daniele

Presentazione -rielaborata ed ampliata- della tesi di laurea triennale di Erica Gazzoldi: Hellenism and the Seleucids in the Book of Daniel, corso di laurea in Antichità classiche e orientali. Ho dato inizio al presente lavoro con una citazione da Umberto Eco: “I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.” Per l’appunto, questo è ciò che mi ha condotto verso una tesi d’argomento biblico: la passione per la scoperta dei vari livelli di lettura, la convinzione che l’anima di un testo vada ricercata in profondità.   Nella fattispecie, il prof. Lucio Troiani mi ha proposto di lavorare sul libro del profeta Daniele . Si è trattato di eviscerare il testo alla ricerca dei riferimenti storici che contiene. Ne è emersa una pluralità di elementi che hanno ricondotto l’opera alla prima metà del II sec. a. C. ; soprattutto, il profeta protagonista farebbe fitte allusioni a...

Da "Consumabili": Massaggio con delitto

"Ieri, 2 dicembre, era la giornata mondiale contro la schiavitù , passata sotto silenzio da parte dei media. Di questo tema non si parla mai, ritenendolo non più attuale, mentre invece è un dato in sempre maggior crescita del mondo : schiavitù da sfruttamento nel lavoro, schiavitù da sfruttamento a scopi prostituzionali, traffico di esseri umani, traffico d'organi.. Non incidenti di percorso o realtà isolate, ma fatturati criminali miliardari perfettamente inseriti e funzionali alla complessa economia del capitalismo neoliberista dell'età della decadenza in cui siamo immersi... "  http://consumabili.blogspot.com/2011/12/massaggio-con-delitto.html

L'occupazione femminile: il ritardo dell'Italia rispetto all'Europa

"Gli studi più recenti degli organismi internazionali rilevano che i paesi caratterizzati da una minore partecipazione delle donne al mercato del lavoro sono quelli che otterrebbero dall’aumento dell’occupazione femminile un maggior vantaggio in termini di crescita. Risulta che il lavoro femminile non è più un ostacolo alla natalità; anzi, si dimostra che oggi nei paesi avanzati, a differenza di quanto avveniva in passato, se le donne hanno meno opportunità di occupazione fanno meno figli. Viceversa, la fecondità è maggiore nei paesi ad elevata occupazione femminile. Gli studi sottolineano che i paesi con i tassi d’occupazione più bassi e con un tasso di natalità inferiore sono quelli che hanno una copertura di servizi più bassa, che presentano una minore disponibilità dei padri a prendere congedi parentali, dove le donne hanno un maggior carico di lavoro domestico, dove è più bassa la condivisione del lavoro di cura tra uomini e donne..." Continua sul sito del Dipartim...

Premiazione del concorso letterario "Inchiostro a volontà"

http://youtu.be/zh-S0HNzoE8 "Ieri sera [22 novembre 2011], presso la libreria Feltrinelli di Pavia, si è svolta la premiazione finale del nostro concorso letterario “Inchiostro a volontà VI” dal tema “resto o vado via?”. I numerosi ragazzi presenti hanno potuto scoprire i titoli dei racconti che si sono aggiudicati le prime cinque posizioni, battendo tutti gli altri 124 avversari, oltre a conoscere finalmente le parole contenute in nei primi tre testi, letti dalle nostre bravissime Chiara Debernardi, Maria Grazia Bozzo e Rita Petrassi..." Matteo Miglietta sul blog di Inchiostro: http://inchiostro.unipv.it/?p=3680

Emanuel Carnevali

Dario Bertini su Kronstadt (Pavia) , n° 61, luglio 2011, pag. 7

Corsa all'utopia

Può essere letta come una parodia dei film d'azione su evasioni rocambolesche. Galline in fuga, effettivamente, non risparmia ironia, a partire dall'ambientazione: un allevamento di pollame. Come ricorda a più riprese Mrs. Tweedy, la proprietaria, un "cervello di gallina" non gode di grande stima. Tuttavia, fin dai primi fotogrammi, le pennute protagoniste si caratterizzano per scaltrezza, capacità organizzative e volontà di riscatto. Qualità espresse al massimo grado da Gaia, la "rossopiumata" che guida i tentativi di evasione dall'allevamento-lager. Su di lei si accanisce la repressione dei signori Tweedy. E qui il tono si fa serio. Gaia viene perseguitata perché intelligente e volitiva. Soprattutto, più d'ogni altra è capace di pensare ad una vita alternativa: "Non ho mai sentito l'erba sotto le zampe..." Messaggio che potrebbe anche farsi animalista. Ma il lungometraggio d'animazione va oltre e fa delle galline una metaf...