Manerbio sarebbe impensabile senza la sua Torre Civica . È di proprietà del Comune, che concede alla Parrocchia l’utilizzo della cella campanaria in cima. Fu eretta fra il 1603 e il 1606 , nell’area in cui sorgeva il perduto Castello al centro del paese. Si trova sul lato sinistro della pieve, dove (prima del 1600) c’era un terraglio realizzato per ragioni di difesa sul perimetro delle mura. Nel 1588, fu scelto il fondo di proprietà comunale sul quale la Torre sarebbe stata eretta. Nel 1599, fu proposto l’abbattimento del campanile della pieve medievale. Nel 1602, don Teobaldo Foresti (parroco di Manerbio dal 1600 al 1630, quando morì di peste) promosse la costruzione della nuova Torre, ritenendo il campanile preesistente troppo basso, scomodo e cadente. I lavori furono finanz...
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