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Visualizzazione dei post da 2026

La Torre di Manerbio: quattro secoli di storia

Manerbio sarebbe impensabile senza la sua Torre Civica . È di proprietà del Comune, che concede alla Parrocchia l’utilizzo della cella campanaria in cima.              Fu eretta fra il 1603 e il 1606 , nell’area in cui sorgeva il perduto Castello al centro del paese. Si trova sul lato sinistro della pieve, dove (prima del 1600) c’era un terraglio realizzato per ragioni di difesa sul perimetro delle mura.             Nel 1588, fu scelto il fondo di proprietà comunale sul quale la Torre sarebbe stata eretta. Nel 1599, fu proposto l’abbattimento del campanile della pieve medievale.             Nel 1602, don Teobaldo Foresti (parroco di Manerbio dal 1600 al 1630, quando morì di peste) promosse la costruzione della nuova Torre, ritenendo il campanile preesistente troppo basso, scomodo e cadente. I lavori furono finanz...

Enrico VIII e le sue sei mogli al “B. Pascal” di Manerbio

Il re d’Inghilterra Enrico VIII (1491-1547) è famoso per due motivi: causò lo scisma anglicano ed ebbe sei mogli , quasi tutte destinate a una fine funesta. La LUM (Libera Università di Manerbio) gli ha dedicato una lezione, il 4 dicembre 2025, presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “B. Pascal”. Il titolo era: “Amori, intrighi e decapitazioni: Enrico VIII e le sue sei mogli” . La relatrice era la prof.ssa Nadia Abiatico , insegnante di lingue straniere e cultrice di storia inglese. Alla LUM, aveva già tenuto una lezione su Jane Austen e sulle convenzioni sociali in Orgoglio e pregiudizio , a febbraio.              Di proposito, si è concentrata su dettagli ed episodi poco noti. Per esempio, ha raccontato del giovane Enrico VIII, sportivo e spericolato : praticava il tiro con l’arco, il tennis, la lotta e la scherma. Si procurò diversi infortuni e soffrì di diverse malattie diffuse all’epoca. Probabilmente, proprio per questo fond...

Suoni da Oscar per la Banda di Manerbio

Il 28 novembre 2025, al Teatro Politeama di Manerbio, ha avuto luogo il tradizionale concerto della Civica Associazione Musicale “S. Cecilia” . Il tema si riallacciava alla recente esperienza al Vittoriale , dedicata alla musica per film di John Williams. Il titolo della serata, infatti, era: “Suoni da Oscar. Dalle galassie di Williams ai sogni di Bernstein” . La Banda era diretta dal maestro Giulio Piccinelli. I brani sono stati accuratamente presentati da Viviana Filippini.              Il concerto è stato aperto da “Olympic Fanfare and Theme” del suddetto Williams, con arrangiamento di Jim Curnow: un inno di apertura dei giochi olimpici, solenne e trascinante. È poi arrivata la “Candide Suite” di Leonard Bernstein (adattata da Clare Grundman): serie di brani dall’operetta Candide (1956), da cui è stato tratto un telefilm nel 1991. Le vicende erano tratte dal celebre romanzo di Voltaire (1759). Il ritmo vivace era adatto...