Passa ai contenuti principali

WWKIP: un filo lungo come il mondo

wwkip manerbio 2017
WWKIP Manerbio 2017
Un filo di lana, di cotone, di acrilico… l’importante è che sia lungo come il mondo. Questa è l’idea alla base del WWKIP: World Wide Knit In Public Day, la Giornata Mondiale del Lavoro a Maglia in Pubblico. Nacque nel 2005, da un’idea di Danielle Landes. Viene organizzato annualmente, ogni secondo sabato di giugno, da gruppi di volontari. L’idea di base è riunire gli amanti di uncinetti, telai e ferri da calza, per farli uscire dalla consueta solitudine domestica di questo hobby. A Manerbio, se ne occupa Gloria “La Cius” Colucci, giovane proprietaria di una merceria (anzi, “bottega creativa”). L’appuntamento è stato fissato per il 10 giugno 2017, presso la caffetteria “Lady” del Piazzolo. Ai convenuti, era stato richiesto di iscriversi per tempo. Erano stati programmati tre gruppi: lavoro a maglia autonomo; principianti; workshop per bambini. Quest’ultimo è stato annullato, visto che l’estate richiamava i piccoli in piscina. 
           
wwkip manerbio 2017 ai tavoli del lady
WWKIP Manerbio 2017: ai tavoli del Lady...
Il 2017 è un anno da ricordare, per Gloria: finalmente, la sua bottega creativa avrà anche le ruote. Verso ottobre, infatti, dovrebbe arrivare la roulotte acquistata coi proventi di un crowdfunding: nei giorni festivi, i fili e i colori della Cius potranno andare in trasferta.
            Nonostante il caldo, l’impegno è stato lieto. Hanno certamente contribuito un buon cocktail analcolico e le torte artigianali. È sempre un piacere vedere le  variazioni di sesso ed età che si manifestano al WWKIP. Certo, le classiche nonne e le tipiche massaie rappresentano ancora la maggioranza. Ma ciò non impaurisce i giovanotti, le trentenni eccentriche, le ragazze con tatuaggi e dreadlocks. La creatività è un buon collante sociale. Ed è riuscita anche a strappare un sospiro ad alta voce: «Perché non lo facciamo più spesso?» Anche se il “caffè creativo” con la “Cius” è già un’abitudine manerbiese, nei mesi invernali.


Paese Mio Manerbio,  N. 122 (luglio 2017), p. 14.

Commenti

Post popolari in questo blog

Ridere a sangue

“È dall’urlo dei morti che uno scrittore dovrebbe soprattutto guardarsi”. Così scrive Gabriele Dadati . Ma ciò non vale solo per gli scrittori. Anche la storia e la società hanno i propri morti, che avvelenano l’aria esalando grida. Questi sono, per esempio, i ricordi non remoti del Novecento, ideologie che conservano ancora il proprio carico di Eros e Thanatos. Sicché a qualcuno è venuto in mente questo: una risata li seppellirà.             Il personaggio di Jorge, ne Il nome della rosa , l’aveva presagito: il riso può abbandonare la sfera dello sfogo animalesco e farsi arte, filosofia. La Comicità , sposata con l’Intelletto, genera un figlio temibile: l’Umorismo. Davanti ad esso, nulla possono Eros e Thanatos, poiché fa cadere sia il fascino che la paura.             Così, un ragazzo di ventitre anni può vendicare la morte del bisnonno antifascista sottolineando l...

Letteratura spagnola del XVII secolo

Il Seicento è, anche per la Spagna, il secolo del Barocco. Tipici della letteratura dell'epoca sono il "culteranesimo" (predilezione per termini preziosi e difficili) e il "concettismo" (ricerca di figure retoriche che accostino elementi assai diversi fra loro, suscitando stupore e meraviglia nel lettore). Per liberare il Barocco dall'accusa di artificiosità, si è cercato di distinguere una corrente "culterana", letterariamente corrotta e di contenuti anche immorali, da una corrente "concettista", nutrita dalla grande tradizione intellettuale e morale spagnola. E' vero che il Barocco spagnolo vede, al proprio interno, vivaci polemiche fra autori (come Luis de Gòngora e Francisco de Quevedo) e gruppi. Ma l'esistenza di queste due contrapposte correnti non ha fondamento reale. Quanto al concettismo, è interessante notare come esso sia stato alimentato dalla significativa definizione che di "concetto" ha dato Francesco...

Senza parole

Questo pezzo sul sito dell' Huffington Post  è ormai (tristissimamente) noto. Tanto da non abbisognare di presentazione. Ma più interessante è la risposta dell'On. Anna Paola Concia , sulla propria fan page di Facebook: #Gay/ Concia incontra compagni classe e docenti ragazzo suicida Era originale, in cerca della sua identità #ioportoipantalonirosa Roma, 22 nov. (TMNews) - "Oggi ho incontrato per due ore i compagni di classe e i professori del ragazzo suicida del Liceo Cavour di Roma. Ho voluto farlo per capire cosa fosse accaduto davvero. I ragazzi mi hanno spiegato che hanno un doppio dolore: quello della perdita del loro compagno di classe e quello di essere stati descritti oggi su tutti i siti come i responsabili della sua morte. Li ho trovati sconvolti e ho riscontrato un contesto scolastico assolutamente non ostile alla diversità". Lo dichiara Anna Paola Concia, deputata del Partito democratico. "Era sicuramente un ragazzo originale, di certo in cer...