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Quarta puntata. L'antropologia della porta in Plauto

Dopo aver passato in rassegna le quattro principali occorrenze indicanti la "porta" nella lingua latina, possiamo procedere all’analisi di un particolare processo che investe la porta stessa e al quale presteremo un occhio per così dire "antropologico": la sua antropomorfizzazione. Necessaria, però, una premessa. L’antropomorfizzazione della porta racchiude un topos assai caro alla letteratura classica e di cui Eduard Fraenkel ha dato un ritratto esemplare: il παρακλαυσίθυρον (lett. "davanti alla porta chiusa"). Si tratta di un motivo letterario tipico dell’elegia d'amore classica, ripreso in seguito anche dalla poesia provenzale. Consiste fondamentalmente nel ritrarre l'amante (un exclusus amator , che può a volte convergere con il poeta stesso) in veglia notturna dinanzi la porta chiusa della donna che egli desidera. [...] Lorenzo Dell'Oso , Filologia del mondo nuovo  su Edoardo Varini Publishing

"Non lassar la magnanima tua impresa"

Il sonetto che comincia La gola e 'l somno et l'otiose piume" occupa il settimo posto nel Canzoniere di Francesco Petrarca ed è il primo dell'opera a non essere d'argomento amoroso. Si tratta, piuttosto, d'un testo d'impegno intellettuale e morale, in cui il poeta si rivolge ad un anonimo corrispondente: La gola e 'l somno et l'otiose piume ànno del mondo ogni vertù sbandita, ond'è dal corso suo quasi smarrita nostra natura vinta dal costume; et è sì spento ogni benigno lume   del ciel, per cui s'informa humana vita,   che per cosa mirabile s'addita   chi vòl far d'Elicona nascer fiume. Qual vaghezza di lauro, qual di mirto?   Povera et nuda vai philosophia,   dice la turba al vil guadagno intesa. Pochi compagni avrai per l'altra via:   tanto ti prego più, gentile spirto,   non lassar la magnanima tua impresa. L' impresa del v.14 non è specificata; è tuttavia chiaro come essa sia legata al...

Un delinquente perbene

“Don Rodrigo voleva bensì fare il tiranno, ma non il tiranno salvatico: la professione era per lui un mezzo, non uno scopo: voleva dimorar liberamente in città, godere i comodi, gli spassi, gli onori della vita civile; e perciò bisognava che usasse certi riguardi, tenesse di conto parenti, coltivasse l’amicizia di persone alte, avesse una mano sulle bilance della giustizia, per farle a un bisogno traboccare dalla sua parte, o per farle sparire, o per darle anche, in qualche occasione, sulla testa di qualcheduno che in quel modo si potesse servir più facilmente che con l’armi della violenza privata.” ALESSANDRO MANZONI

Un coming out "sui generis"

Avevo pensato di intitolare questa pagina Io e l’omosessualità. Ma l’espressione, pur nella propria immediatezza, sarebbe stata insoddisfacente. Anche perché diffido di etichette monolitiche come “omosessualità” o “eterosessualità”. Ci vengono in soccorso nelle conversazioni quotidiane, ma ritagliano in pezzi di tangram i sentimenti: ossia, cose che non tollerano il ritaglio. Parlare di affettività è difficile, proprio perché le persone vengono incasellate (o si incasellano) in questo tipo di ranghi. Così schierati, per l’appunto, “eterosessuali” ed “omosessuali” mi si sono presentati, undici anni fa, in una puntata di Ciao Darwin. <<Papà, cosa vuol dire “gay”?>> <<Vuol dire “uomo a cui piacciono gli uomini”>>. <<Ah.>> Mi bastò, almeno per capire discorsi e battute in voga alle scuole medie. In ogni caso, la questione non ebbe veramente importanza, finché non approdai al liceo. Non ero più una bambina; inoltre, ero piena di interrog...

Reading da "La tessitrice di parole"

Rielaborazione dell'introduzione al reading tenuto presso il circolo "Via d'acqua" (Pavia) La tessitrice di parole è una figura nata dopo circa tre anni di lavoro frammentario. Avevo sperimentato tutte (o quasi) le forme poetiche che il liceo poteva offrirmi; avevo tratto ispirazione dalle mie minute vicende personali, dai sentimenti o anche dalla cronaca. Un materiale che avevo ammassato in fogli e quadernetti, senza alcun progetto pregresso. Poi, l'idea: una tessitrice di parole.             Questa espressione descriveva il mio lavoro molto meglio di "poetessa": un termine altisonante per un'adolescente alla prima pubblicazione ufficiale. Ed anche poco scaramantico: Fabrizio De André, una volta, ha ricordato che "fino a vent'anni, si scrivono poesie. Dopo, ci si divide in due categorie: i poeti ed i cretini." Incrociamo le dita. "Tessitrice" sottolinea il lato tecnico della poesia, l'impegno nella costruzione dei ...

Terza puntata. Ostium e limen

"Prima di analizzare l’antropomorfizzazione della porta in Plauto, permettetemi di annoiarvi ancora con un paio di notazione etimologiche, indispensabili, però, a una corretta comprensione del fenomeno. Allora. Continuiamo. La parola OSTIUM deriverebbe da OS (che oltre a voler significare bocca , faccia , sta ad indicare l’apertura in genere), senza dubbio antico (di ascendenza indoeuropea), dal momento che il letto-lituano presenta lit. ustas e ustà, lett. uostos, uosta e il russo ustije. Il tema os- si ritrova nell’ittito ais, gen. issas (“bocca”). In seguito si attestano: ved. asah; gath. asa (grafia errata per anha ), san. as(i)yam , loc. asàn , asanì. OSTIUM equivale all’entrata, all’apertura. Può indicare (e si riscontra sovente) la bocca di un fiume (si pensi a Ostia, nome del porto di Roma, o all’ Ostia Tiberina “bocca del Tevere”, nel senso di ‘foce’). Volendo restringere il significato, potremmo intendere OSTIUM (come suggerisce sempre Mazzoli) come il nostro "usc...

Testardi senza gloria

"La lotta contro la criminalità organizzata ha, nell’immaginario contemporaneo, il volto di Roberto Saviano. Poco si conoscono, invece, i “soliti ignoti” che coltivano detta lotta, soprattutto grazie alla democrazia del Web. Blog e social network sono solo apparentemente giocattoli adolescenziali. Possono veicolare la coscienza civile e provocare persecuzioni giudiziarie. Come nel caso di Vincenzo Fatigati. Studente di Filosofia, cresciuto ad Afragola, gestisce due blog: L'inferno dei viventi e  Vincenzo Fatigati - Non esiste un momento nel quale sia sospeso il dovere di dire la verità.   . I temi che tratta sono legati all’attualità ed alla camorra, con particolare attenzione alla scena afragolese. Su Facebook, è fondatore della pagina  Resistere ad Afragola contro la camorra , cui si affianca il gruppo:  Presidio Afragola - Casoria: resistere ad Afragola contro la camorra . Tutto ciò, lo scorso 27 gennaio, è costato a Vincenzo una querela da parte di...