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La Cena degli Artisti: convivialità e piani per il futuro


La serie di mostre intitolata “In Essere”, al Bar Borgomella di Manerbio, vede giungere il compimento. È stata accolta in modo più che soddisfacente dal pubblico, abbastanza da meritare un festeggiamento. Perciò, la sera del 18 ottobre 2022, il locale che l’ha ospitata ha offerto la “Cena degli artisti”: un momento conviviale per coloro che hanno esposto opere, per i giornalisti che hanno seguito l’evento e per altre personalità appartenenti all’ambito artistico locale. 
luciano baiguera e altri commensali alla cena degli artisti

            Fra gli artisti, c’erano Lucia Aresi, Fabio Sterza, Donato Virgilio (del Gruppo Fotografico Lenese), Lorena Lamagni, Mauro Zilioli, Cristina Brognoli, Zefirino Buono, Giovanna Cremaschini, Marcella Bertoli, Fabiana Brognoli. La maggior parte di questi nomi sono sicuramente noti a chi ha seguito le vicende delle mostre sul nostro mensile. In qualità di critico, era presente Juri Bertoli; Tiberio Mondolo, come marito della titolare, ha rappresentato il Borgomella; Margherita Sommese e Rosanna Lugana erano presenti per conto dell’Associazione Nexus di Ghedi, che si occupa di animazione culturale (fra cui corsi di acquerello). Quanto alla componente giornalistica… indovinate chi c’era.

            Luciano Baiguera era contemporaneamente organizzatore e cuoco. Si è dimostrato un artista anche ai fornelli, creando per gli invitati un riso rosso integrale con peperoni e curcuma, su un letto di camembert di bufala e con un ventaglio di parmigiano e zucca. Gli antipasti erano gli stuzzichini del Borgomella e il dessert un’ottima “sbrisolona”. Il vino, anch’esso ottimo, è stato sempre offerto dal bar.

         

commensali alla cena degli artisti

Naturalmente, questa serata di buon gusto e allegria non era fine a se stessa. Celebrando i risultati dell’esposizione “In Essere”, Baiguera ne ha proposto la continuazione. Stavolta, il tema sarà “RicreAzionE”: la gioia del ricrearsi, unita alla “nuova creazione” di qualcosa che già esisteva e all’ “azione” sui materiali. Le mostre saranno mensili  e collettive, suddivise per tecniche (acquerello, action painting…). Anche stavolta, tre esposizioni saranno dedicate al Natale, alla Pasqua e alla Giornata della Memoria. Il fatto che il percorso sia condiviso sottolinea l’importanza di buoni maestri, compagni e ispiratori, per crescere dal punto di vista espressivo. Ci si augura che le opere esposte possano essere anche uno “specchio” per gli spettatori: un’occasione per vedere riflessa la propria passione latente per l’arte e uno stimolo a prendere in mano di persona gli strumenti creativi.

            Per il momento, “RicreAzionE” è ancora un’idea. Ma le menti degli artisti hanno cominciato a concepire fin dalla sera della cena – visto che il buon cibo, il buon vino e le risate hanno un potere fecondatore da non sottovalutare. Ci auguriamo dunque di ritrovarci al Borgomella e su queste pagine, per condividere il banchetto della creatività.

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