venerdì 4 settembre 2015

Il Jolly Joker

Cari amici, 

non potevamo lasciare la Crocerossina (o Crocerossino) di Biblioteca senza il suo compagno ideale. Tra fanfare e nubi di coriandoli, ecco a voi… il Jolly Joker!

1)      Iperattività (ma solo per gli affari propri): il Jolly Joker è una bomba di entusiasmo, idee, sensualità, energia. Ma solo se è lui a dettare tempi e modi. Non sperate di farne un partner fedele o un solerte lavoratore. Per tutta la vita, camperà di relazioni aperte, di espedienti e di scrocco. Questo, agli occhi della CB, è un elemento di grande fascino, ovviamente: dà sollievo alla sua perenne melancolia ed è un modello di quell’ “indipendenza” di cui lei è incapace;
2)      La morale del camaleonte: oltre al lupo (che perde il pelo, ma non il vizio), anche quest’altro simpatico animale ha dotato il JJ della proprie virtù. Il JJ può vivere ovunque, con qualunque uso e costume. A tutto si adatterà, con l’interesse personale come bussola. Gli va bene tutto, purché ci siano sesso, soldi e spazi personali per lui. Quest’ansia di illimitatezza e anarchia può anche prender l’apparenza di una nobile battaglia ideologica. L’apparenza, appunto. Per il progressismo della CB, però, questo dettaglio non conta;
3)      Do ut des: è ormai abbastanza chiaro che il JJ è incapace d’avere rapporti umani, se non strumentali e strumentalizzanti. Il JJ usa e getta le persone, senza nemmeno darsi pena di mascherare questo atteggiamento. O, meglio: lo maschera abilmente solo laddove è necessario far leva sull’ingenuità altrui. Questo è uno dei motivi del suo successo con la CB. Peraltro, quest’ultima scambia la sfacciataggine del JJ per sincerità e nobile rifiuto dell’ipocrisia. O sancta simplicitas!
4)      Nanismo in assenza di giganti: il JJ è molto fiero della propria capacità di realizzazione e conquista. Quello di cui non si rende conto è che la sua vantata intelligenza non è che furbizia di bassa lega, con cui raggira i sempliciotti e le persone in buona fede. Peraltro, la sua amoralità gli impedisce di apprezzare la bontà gratuita che gli si riserva, se non come gratificazione dell’ego. Chiunque avanzi rimostranze verso questo genere di atteggiamento, per il JJ, è un bigotto, uno sciocco o un paranoico;
5)      Mors tua, culpa tua: l’amoralità di cui dicevamo fa sì che il JJ valuti le proprie azioni secondo il seguente modello: “Non ti ho pestato i calli. Sei stato tu a mettere il tuo piede sotto il mio”;
6)      La Caduta Originaria: per la serie “non è tutto bianco o nero”, il comportamento del JJ ha una spiegazione. Quando egli era ancora innocente e puro, qualcuno distrusse la sua fiducia nel genere umano: famiglia anaffettiva, direttori spirituali incapaci, autori di violenze. Il che spiega ulteriormente le attenzioni della CB per lui. A voi, però, consiglio: non imitatela.

Dentella D’Erpici


P.S. Per il sesso del JJ, vale quanto già detto della CB. Ovvero: a prescindere dall’uso linguistico, esistono eccellenti JJ in gonnella.

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